Aleksander Ceferin si prepara a correre per un quarto mandato alla guida della UEFA. Il presidente del massimo organismo del calcio europeo ha comunicato la sua intenzione ai rappresentanti delle 55 federazioni nazionali, riuniti a Berlino, segnando un cambio di posizione rilevante rispetto a quanto dichiarato in precedenza.

Il ribaltamento della posizione del 2024

La notizia, diffusa l’8 ottobre 2026, rappresenta una svolta rispetto alla linea indicata dallo stesso dirigente sloveno nel febbraio 2024. All’epoca, Ceferin aveva infatti assicurato che non avrebbe cercato la rielezione, nonostante le modifiche statutarie già approvate rendessero possibile un ulteriore mandato.

In quella fase, aveva dichiarato esplicitamente: "Non ho in programma di candidarmi di nuovo nel 2027". La scelta annunciata a Berlino ribalta dunque quella posizione, riaprendo il confronto sulla continuità al vertice della confederazione europea.

Eletto per la prima volta nel 2016, Ceferin, oggi 58enne, era già stato al centro di un acceso dibattito proprio in merito alle regole che potevano consentirgli di restare alla guida dell’organizzazione oltre i limiti precedentemente stabiliti. Ora, il dirigente sloveno punta a chiedere nuovamente il sostegno delle federazioni europee. Il congresso elettivo della UEFA è in programma ad Astana, in Kazakistan, il 22 aprile 2027.

Il dossier FIFA e la strategia su Infantino

Questa decisione giunge in una fase delicata anche per i rapporti tra UEFA e FIFA. L’organismo europeo ha avviato iniziative volte a mettere in discussione la posizione di Gianni Infantino alla presidenza della Federcalcio mondiale. Il confronto si è intensificato, anche dopo che Infantino ha accantonato un controverso progetto riguardante la vendita a investitori privati di partecipazioni nelle competizioni della FIFA.

Tuttavia, Ceferin non intende candidarsi personalmente alla guida della FIFA contro Infantino. L’obiettivo dichiarato è piuttosto quello di favorire l’individuazione di un candidato capace di raccogliere un ampio consenso nel mondo del calcio internazionale.

L’appuntamento chiave per questa strategia è l’elezione FIFA, fissata per il 18 marzo 2027 a Rabat, in Marocco.

Le modifiche statutarie e il limite dei mandati

Nel quadro di approfondimento di questa vicenda, emerge il ruolo cruciale delle modifiche statutarie approvate nel 2024. Queste revisioni prevedono che la prima fase della presidenza Ceferin, quella che va dal 2016 al 2019, non venga conteggiata ai fini del limite dei mandati. Tale interpretazione rende di fatto possibile un’ulteriore candidatura per il periodo successivo, aprendo la strada al suo potenziale quarto mandato.