Il Como si prepara ad affrontare la Roma, un incontro che si preannuncia come il passaggio più atteso alla ripresa del campionato. Per la formazione di Cesc Fabregas, la sfida contro i giallorossi arriva dopo una lunga sosta e l'unica partita negativa della prima parte di stagione, la sconfitta a Frosinone. Il tecnico spagnolo ha analizzato il ko con un gruppo ridotto, per i quindici giocatori impegnati con le Nazionali.

Il Rientro dei Nazionali: Paz e Kean a Disposizione

La sosta ha lasciato interrogativi sulla forma della rosa, con molti assenti in campo.

Tuttavia, non emergono problemi particolari. L'ultimo a rientrare sarà Nico Paz, atteso dall'Argentina dopo aver preso parte alla festa di addio alla Nazionale di Leo Messi, segnando un gol che conferma il suo ottimo momento. Per Fabregas, una notizia importante: il Como, pur con molte soluzioni, dovrà ritrovare ritmo e continuità.

Indicazioni positive giungono anche da Moise Kean. L'attaccante aveva lasciato in anticipo la Nazionale, ma gli accertamenti medici non hanno evidenziato problemi: contro la Roma dovrebbe essere a disposizione. Le scelte del tecnico spagnolo non sembrano complicarsi fisicamente. La partita, tuttavia, inaugura una fase particolarmente impegnativa: quattro settimane con gare ogni tre giorni, fino alla chiusura del ciclo a San Siro contro l'Inter.

Un Banco di Prova Cruciale per le Ambizioni

Il primo snodo di questo intenso calendario arriverà dopo la Roma: mercoledì il Como sarà già impegnato in Champions League in casa del Feyenoord. È il nuovo ritmo a cui Fabregas e i suoi dovranno adattarsi, rendendo il match con la Roma più significativo. La gara rappresenta anche uno scontro diretto al vertice e il suo risultato potrà pesare molto per entrambe le formazioni. Nelle due stagioni precedenti, il Como ha vinto entrambe le partite casalinghe contro i giallorossi e ora punta al tris.

Tra gli obiettivi del tecnico c'è anche quello di riuscire a non prendere gol, un traguardo non ancora raggiunto in questa stagione. Uno dei temi centrali sarà la capacità di fermare l'attacco romanista senza rinunciare alla propria identità.