Il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha espresso la sua sorpresa in merito alle dimissioni di Diana Bianchedi dal ruolo di capo delegazione della Nazionale italiana. Le dichiarazioni del ministro sono state rilasciate il 1 ottobre 2026, a margine della presentazione dei campionati della nuova stagione di pallanuoto maschile e femminile, giungendo dopo la decisione dell’ex schermitrice di lasciare l’importante incarico.

La vicenda che ha condotto al passo indietro di Bianchedi è maturata a seguito di alcune dichiarazioni dello stesso Abodi, relative alla posizione della dirigente sportiva in dissenso con il presidente Buonfiglio riguardo al commissariamento della Federpesi.

Il ministro ha affermato di non essersi atteso un esito di tale portata, pur ribadendo il suo profondo rispetto per le sensibilità e le opinioni differenti all’interno del mondo sportivo.

Le dichiarazioni del ministro Abodi

Interrogato specificamente sulla scelta di Bianchedi, Abodi ha risposto: "Mi ha sorpreso la scelta di Bianchedi? Certo che mi ha sorpreso perché ognuno ha le sue sensibilità e ha diritto alle proprie". Con queste parole, il ministro ha riconosciuto la legittimità di valutazioni personali diverse, ma ha collocato la decisione di Bianchedi in un contesto che, a suo giudizio, non lasciava presagire una frattura così profonda e inattesa.

Abodi ha poi proseguito nel suo intervento, sottolineando un aspetto fondamentale: "Io nella mia dichiarazione ho parlato di diritto ad avere un'opinione.

E a che ad averle differenti. Meno male che le abbiamo differenti, ma non pensavo lo fossero così tanto". Il riferimento era chiaramente alle tensioni sorte intorno al delicato tema del commissariamento della Federpesi e alla posizione assunta da Bianchedi, che si era espressa in contrapposizione al presidente Buonfiglio.

Le ragioni del passo indietro di Bianchedi

Nella comunicazione ufficiale delle sue dimissioni, affidata a una lettera, Diana Bianchedi ha esplicitamente collegato il suo passo indietro alle dichiarazioni rilasciate dal ministro Abodi e alle polemiche che ne sono scaturite negli organi di stampa. Nel testo della lettera si legge testualmente: "A seguito delle dichiarazioni rilasciate dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, e delle polemiche che ne sono scaturite negli organi di stampa questo pomeriggio, rassegno le mie dimissioni da Capodelegazione della Nazionale".

La scelta di rassegnare le dimissioni, ha spiegato Bianchedi, è stata dettata dal "grande rispetto che ho del Coni, della sua Giunta, della FIGC e delle istituzioni sportive, come dimostra la mia carriera da atleta e da dirigente". La dirigente ha inoltre rivendicato con fermezza il proprio operato nel corso del suo mandato, affermando: "Ho sempre agito con correttezza e serietà, nel, nel".