Il Friedkin Group, proprietario di Roma ed Everton, sta valutando la vendita del club inglese a meno di due anni dall'acquisizione. La notizia del 9 ottobre 2026 indica che il gruppo americano di Dan Friedkin sta esplorando nuove opzioni di investimento, inclusa la possibile cessione di una quota di controllo del club di Premier League.
L'Everton era stato rilevato nel 2024 per oltre 400 milioni di sterline (circa 460 milioni di euro). L'ingresso del Friedkin Group era avvenuto in un periodo di grave incertezza finanziaria, con l'obiettivo di garantire stabilità e riorganizzazione economica e sportiva.
Le ragioni della valutazione
La proprietà ha motivato la decisione con una dichiarazione: "Dopo aver garantito stabilità, investimenti e il completamento del nuovo stadio, è il momento giusto per considerare il prossimo capitolo del club". Saranno considerati solo interlocutori ritenuti idonei a guidare il futuro dell'Everton.
La possibile cessione si inserisce in un contesto di tensioni. Parte della tifoseria ha espresso malcontento per scelte di mercato e gestione. A settembre, l'allenatore David Moyes aveva dichiarato di non aver mai incontrato né parlato con Dan Friedkin dal suo ritorno sulla panchina dell'Everton nel gennaio 2025.
Il percorso del club e il nuovo stadio
Il completamento dell'acquisizione nel dicembre 2024 ha chiuso l'era di Farhad Moshiri.
Il Friedkin Group ha supervisionato anche il trasferimento nel nuovo stadio, punto centrale della fase conclusa.
Il club ribadisce che il Friedkin Group sta esaminando nuove opzioni di investimento per l'Everton, inclusa la potenziale vendita di una quota di controllo. Con le basi consolidate, la proprietà ritiene opportuno valutare la fase successiva per il club.