La Roma e il Real Madrid si affronteranno mercoledì alle 21 in Champions League. Per Gian Piero Gasperini, tecnico giallorosso, la gara rappresenta un esame di livello per la sua squadra. L'allenatore vede il confronto come un'opportunità per verificare la crescita della Roma contro una delle formazioni più forti d'Europa.

Gasperini ha sottolineato l'importanza dell'identità e dell'atteggiamento della squadra, pur riconoscendo la qualità del Real Madrid. "Il nostro atteggiamento ci ha permesso di chiudere al terzo posto e di qualificarci per la Champions lo scorso anno.

Abbiamo caratteristiche che non intendiamo snaturare, ma siamo consapevoli del valore del Real: quando pensi di poterli mettere in difficoltà, è proprio lì che ti colpiscono", ha spiegato. La sfida è una tappa cruciale nel percorso della Roma.

Un banco di prova per la competitività europea

Per Gasperini, la partita è un confronto diretto con l'élite del calcio europeo. "È l'occasione per misurarci con loro. Recentemente abbiamo affrontato Inter e Como, tra le migliori in Italia; ora incontriamo una delle più forti d'Europa. Vogliamo capire quanto possiamo essere competitivi", ha affermato. Il riferimento alle recenti sfide inquadra la gara in un percorso di verifica progressiva, nazionale e continentale.

Sugli obiettivi europei, Gasperini ha richiamato la sua esperienza precedente, mantenendo un tono prudente. "È un mio obiettivo fare meglio di quanto fatto con l'Atalanta, che partiva da una posizione più svantaggiata. L'Atalanta non ha vinto la Champions, ma ha trionfato in Europa League. Il nostro calcio non può lanciare proclami. Dobbiamo continuare a far crescere il nostro 'orticello', considerando che l'ultima Champions vinta da una squadra italiana è stata quella dell'Inter nel 2011". Il messaggio è chiaro: ambizione senza annunci forzati.

Nella valutazione del momento, l’allenatore ha definito favorevole il contesto in cui arriva la partita.