Il Milan non va oltre l'1-1 contro il Sassuolo e manca l'occasione di agganciare la Roma in classifica. Al vantaggio di Adrien Rabiot ha risposto Odenthal, permettendo ad Alberto Aquilani di conquistare un altro risultato importante dopo il successo sulla Juventus. Per Ruben Amorim, invece, resta il rammarico per una gara condotta a tratti con poca incisività e per una disattenzione difensiva costata due punti.

Sassuolo-Milan 1-1: Rabiot illude, Odenthal risponde

La sfida del tardo pomeriggio non ha regalato grandi emozioni, soprattutto nel primo tempo.

Le due squadre hanno giocato a ritmi piuttosto blandi, commettendo numerosi falli e faticando a costruire azioni pericolose. Le occasioni più interessanti sono arrivate soltanto nel finale della prima frazione, quando Moreira e Goncalo Ramos hanno provato a sbloccare il risultato, trovando però un Muric attento e pronto a neutralizzare entrambe le conclusioni.

Nella ripresa il Milan è apparso più intraprendente, confermando i timidi segnali di crescita mostrati prima dell'intervallo. I rossoneri hanno trovato il vantaggio grazie ad Adrien Rabiot, bravo a sfruttare un assist di prima intenzione di Luka Modric e a battere Muric con un potente sinistro sul primo palo. Il portiere neroverde non è apparso impeccabile nell'occasione, ma la gioia del Milan è durata appena cinque minuti.

Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Odenthal ha trovato il pallone in mezzo a una selva di gambe e ha battuto Maignan con un destro preciso, ristabilendo la parità.

Nel finale entrambe le formazioni hanno cercato il colpo decisivo, ma Chukwueze e Thorstvedt si sono arresi agli interventi dei rispettivi portieri. L'1-1 premia così Aquilani, capace di fermare anche il Milan dopo aver battuto la Juventus, mentre Amorim perde terreno nella corsa alle posizioni di vertice.

Milan, Amorim non ci sta: “Mi dà fastidio come abbiamo preso gol”

Nel postpartita, ai microfoni di DAZN, Ruben Amorim ha espresso la propria insoddisfazione per il risultato, soffermandosi soprattutto sulla gestione del pallone e sulla rete incassata da calcio piazzato.

“Penso che abbiamo meritato il gol della vittoria ma dopo di questo non abbiamo saputo controllare la palla. Dopo il pareggio abbiamo spinto ma non siamo stati veloci a portarla. Mi dà molto fastidio inoltre come abbiamo preso il gol da calcio d'angolo”, ha dichiarato il tecnico rossonero. Amorim ha poi commentato il rapporto tra la presenza di Modric e il rendimento di Rabiot, escludendo che la crescita del francese dipenda soltanto da una questione individuale. “Non penso che sia una questione di individualità ma di rotazioni dell'intera squadra. Chiaramente l'ingresso del croato ci dà nuove soluzioni a centrocampo ma non mi fossilizzerei su questo”, ha spiegato. Infine, l'allenatore ha analizzato anche le caratteristiche di Moreira: “Ha caratteristiche di corsa e con calciatori come Pulisic e Ramos serve gente che va dentro.

Nella ripresa però sono cambiate le necessità della squadra”.

Le pagelle di Sassuolo - Milan

SASSUOLO: Muric 6; Van der Bremt 6, Ćaleta-Car 6, Leysen sv (Odenthal 6,5), Doig 6+; Adzic 5 (Thorstvedt 6,5), Matic 6+, Bakola 5,5; Berardi 5,5, Esposito 5 (Bowie 6,5), Laurienté 5

MILAN: Maignan 6+; Gila 6,5, Gabbia s.v (De Winter 6), Pavlovic 6+, Estupinan 5,5 (Modric 6); Chukwueze 6-, Musah 5,5, Rabiot 6,5, Moreira 6+; Pulisic 5+; Ramos 5.