Harry Kane è il nuovo Pallone d’Oro. Il riconoscimento al centravanti del Bayern Monaco e capitano della Nazionale inglese ha generato un’ampia ondata di consensi a livello internazionale. Questo prestigioso premio riporta l’Inghilterra sul tetto del calcio mondiale dopo ben venticinque anni, dall’ultimo successo inglese firmato da Michael Owen nel 2001. La narrativa prevalente descrive Kane come una figura lontana dagli eccessi, una vera e propria superstar discreta e umile, un calciatore che si distingue per la sua essenza e non per "paillettes".
L’Inghilterra celebra il suo campione
La cerimonia tenutasi al London Palladium ha visto Kane ricevere un riconoscimento atteso da un’intera generazione calcistica inglese. Il principe William ha elogiato il calciatore, definendolo un "capitano eccezionale" e un "calciatore straordinario". Allo stesso modo, Thomas Tuchel, commissario tecnico dell’Inghilterra, si è dichiarato "entusiasta" per un trionfo considerato un "grande onore" per il Paese. La stampa britannica ha interpretato questa vittoria come la fine di un’attesa durata venticinque anni per il calcio inglese, sottolineando come Kane abbia "ampiamente meritato di conquistare il trofeo calcistico più prestigioso".
Una stagione da incorniciare
Il successo di Kane è il risultato di un’annata eccezionale, che ha visto il suo rendimento brillare sia con il Bayern Monaco sia con la Nazionale inglese. Il centravanti ha conquistato la Scarpa d’Oro europea e ha giocato un ruolo cruciale nella vittoria del campionato tedesco da parte del Bayern. Con la sua Nazionale, ha trascinato la squadra fino alle semifinali mondiali. In Germania, si evidenzia anche come l’investimento di "100 milioni di euro" fatto sull’attaccante tre anni fa, quando aveva già trent’anni, sia stato "pienamente giustificato" dai risultati ottenuti. I commenti sulla sua figura insistono sul suo profilo professionale e umano: "questo momento ha dimostrato che il calcio è capace di conferire i massimi riconoscimenti a uomini come lui, che non hanno cercato né la gloria né la polemica".
Il Sun ha celebrato con il gioco di parole "Yes he Kan!", mentre il Daily Mail ha parlato di una "consacrazione per una superstar che trabocca di discrezione e che si tiene alla larga dalle polemiche". Kane viene universalmente descritto come un "goleador creativo" e un professionista sobrio, totalmente privo di narcisismo.
La voce discorde dalla Spagna
Unica voce fuori dal coro, la Spagna non ha accolto con lo stesso entusiasmo la vittoria di Kane. Nonostante altri premi raccolti, la nazione iberica avrebbe preferito vedere riconosciuto il talento di Lamine Yamal, o quantomeno quello di Kylian Mbappé. La delusione spagnola è palpabile, con una parte dell'opinione pubblica che avrebbe desiderato un esito differente per il prestigioso riconoscimento.