La FIFA ha rilasciato una ferma replica alle accuse emerse da un'inchiesta del Times, che ipotizzava un presunto secondo stipendio non dichiarato per il suo presidente, Gianni Infantino. La Federazione calcistica internazionale ha categoricamente respinto la ricostruzione, sottolineando che la posizione economica del suo massimo dirigente è regolata da procedure interne e sottoposta a controlli indipendenti, garantendo piena conformità e trasparenza.
La smentita sulla retribuzione del presidente
Il fulcro della risposta della FIFA riguarda l'ipotesi di una retribuzione aggiuntiva e non dichiarata.
L'organizzazione ha chiarito con decisione: "La FIFA non versa un secondo stipendio al presidente della FIFA e rispetta tutti gli obblighi di rendicontazione relativi alla retribuzione". Viene inoltre specificato che "la retribuzione annuale del presidente della FIFA, così come gli altri benefici contrattuali, sono stabiliti dalla sottocommissione indipendente per le retribuzioni". Questa dichiarazione lega in modo esplicito il trattamento economico di Infantino a un organismo autonomo, la cui funzione è proprio quella di definire lo stipendio annuale e gli altri benefici contrattuali previsti.
La replica ha affrontato anche il tema della trasparenza contabile e del rispetto dello statuto. La FIFA ha dichiarato in modo perentorio: "La FIFA respinge con forza qualsiasi accusa secondo cui avrebbe omesso di divulgare informazioni finanziarie e avrebbe violato lo Statuto della Federazione".
A rafforzare questa posizione, l'organizzazione ha aggiunto che "i conti della FIFA sono sottoposti a revisione contabile indipendente e tutte le dichiarazioni sono conformi alle normative fiscali vigenti in Svizzera, negli Stati Uniti e in altri paesi". Il messaggio intende quindi dissipare ogni dubbio su presunte irregolarità, sia per quanto concerne la rendicontazione interna sia per gli adempimenti fiscali internazionali.
L'agenda del Consiglio FIFA
Nel contesto di questa chiara smentita, la Federazione ha anche delineato il proprio focus istituzionale. "La FIFA è concentrata sulla riunione del Consiglio di giovedì e attende con interesse le discussioni con i propri membri per promuovere l'ulteriore crescita di questo sport dopo i mondiali di maggior successo della storia".
Questa affermazione sposta l'attenzione sull'imminente agenda dell'organizzazione, ribadendo al contempo la ferma posizione sulle accuse: queste vengono categoricamente respinte, e la gestione dei compensi viene ricondotta a procedure di controllo e di governance ben definite e trasparenti.