Il Milan ha ufficializzato il 26 ottobre 2026 l'infortunio di Ruben Loftus-Cheek, il centrocampista che si è fermato a seguito della partita contro l'Udinese. Gli accertamenti diagnostici hanno rivelato una lesione a carico di un muscolo flessore mediale della coscia sinistra. Per il giocatore rossonero è previsto un esame di controllo tra due settimane, ma la società ha già indicato che si tratta di uno stop lungo.
Il nuovo problema fisico si aggiunge a una fase complessa per la squadra, già alle prese con diverse assenze in un ottobre impegnativo.
L'assenza di Loftus-Cheek, elemento fondamentale per la sua struttura, gli inserimenti e la presenza fisica nel centrocampo, aggrava la situazione. Il Milan dovrà quindi riorganizzare le proprie strategie e le rotazioni in un momento cruciale della stagione, dove la continuità è determinante.
Dettagli sulla lesione e recupero
La diagnosi medica conferma una lesione al muscolo flessore mediale della coscia sinistra. Il club ha stabilito un nuovo controllo tra due settimane, un passaggio essenziale per valutare l'evoluzione dell'infortunio e definire i tempi di recupero. Non è stata fornita una data precisa per il rientro, evidenziando la prudenza necessaria per un problema muscolare che richiede un recupero calibrato sulla risposta individuale dell'atleta.
L'infortunio è stato accusato dopo uno scatto nel finale della trasferta contro l'Udinese. La comunicazione rossonera, parlando di uno stop lungo, chiarisce che l'assenza non sarà limitata a pochi giorni. Questa situazione rappresenta un'ulteriore sfida per il Milan, che con un calendario fitto di impegni ravvicinati, richiede allo staff tecnico continue valutazioni sulla condizione del gruppo.
Implicazioni per le prossime gare
Le prime stime indicano almeno due settimane di stop. Il controllo medico successivo sarà cruciale per stabilire l'effettiva evoluzione della lesione. È già confermato che Loftus-Cheek non sarà disponibile per due appuntamenti importanti: la partita contro il Bologna e l'attesissimo derby. Il suo rientro sarà determinato esclusivamente dalle sue condizioni fisiche e dalla completa guarigione.