Roma, 3 ottobre 2026. La questione del mancato tesseramento di Giovanni Malagò è ora al centro di una valutazione tecnico-giuridica, in seguito all'arrivo al Coni di quattro pareri legali. I documenti concordano: il tesseramento era un requisito essenziale per l'elezione alla guida della Figc e Malagò non lo possedeva. Tuttavia, ciò non implica automaticamente il commissariamento.

Il requisito e il peso della violazione

I pareri, sottoscritti dagli avvocati Franco Gaetano Scoca, Luigi Medugno, Massimo Coccia e Alberto Angeletti, non considerano il commissariamento una conseguenza diretta e inevitabile.

Medugno evidenzia "valutazioni doverose" per gli organi Coni, ma con "margini di discrezionalità delibativa" sulla gravità delle infrazioni. L'articolo 7 dello Statuto Coni richiede "gravi violazioni nell’ordinamento sportivo" – condotte che incidano su autonomia, regolarità o finalità istituzionali – per l'intervento della Giunta.

Medugno chiarisce che si tratta di scelte di "natura strettamente tecnico-giuridica (e giammai politica)", volte a stabilire se vi siano "omissioni, negligenze o imperizie" o "comportamenti tali da attingere la soglia di una grave violazione dello Statuto e dei Principi fondamentali a esso sovraordinati". Scoca, pur lasciando al Coni la valutazione delle conseguenze, dichiara esplicitamente: "L’elezione del non tesserato è invalida".

Candidabilità, impugnazioni e scenari

I quattro pareri, in accordo con la Procura Generale dello Sport, interpretano l'articolo 29 comma 1 dello Statuto Figc: la formula "se in regola con il tesseramento alla data di presentazione della candidatura" presuppone un tesseramento vigente. La Procura Figc aveva distinto "essere in regola con il tesseramento" da "essere tesserato". Per Coccia, è un "requisito soggettivo di candidabilità e conseguente eleggibilità"; per Angeletti, "non vi può essere dubbio".

Angeletti richiama, inoltre, i termini di impugnazione della candidatura. L’articolo 21 comma 4 dello Statuto prevede che "la Commissione Federale di Garanzia accerta immediа".