Un caso commerciale di risonanza internazionale ha coinvolto il calciatore Kylian Mbappé in Cina. Tre importanti marchi cinesi hanno annunciato, martedì 27 ottobre 2026, la cessazione delle loro collaborazioni con l’attaccante francese. La decisione è giunta dopo la diffusione online di un video in cui il calciatore fa riferimento a un meme legato a Mao Zedong. Le aziende coinvolte sono Dongpeng, attiva nel settore delle bevande, Mengniu, specializzata in latticini, e Milkground, produttrice di formaggi.

Il volto di Mbappé era ampiamente utilizzato in campagne pubblicitarie diffuse in tutta la Cina, con la sua immagine presente anche in spazi pubblici come metropolitane e ascensori.

Le società hanno comunicato la loro decisione attraverso note dal tono simile, tutte volte a sottolineare la loro ferma opposizione a "qualsiasi parola e azione che ferisca il sentimento nazionale". Nessuna delle aziende ha tuttavia specificato esplicitamente, nei comunicati ufficiali, l'episodio preciso che ha condotto alla rottura degli accordi.

Il video controverso e la frase contestata

La risoluzione dei contratti è stata innescata dalla circolazione su X di una clip. Il video sembra mostrare Mbappé durante un'intervista, rilasciata prima della sua partecipazione al talk show online francese "The Bridge". Quando gli viene chiesto quale sia il suo meme preferito, il calciatore risponde menzionando "un video che qualcuno ha fatto di un tizio ...

penso fosse un dittatore cinese". Immediatamente dopo questa dichiarazione, nel video compare un'immagine modificata che sovrappone il volto di Mbappé al corpo di Mao Zedong, raffigurato in abito blu.

Questo riferimento ha toccato un tema particolarmente sensibile nel contesto cinese. Da tempo, tra i tifosi, circolano meme che ritraggono Mbappé come un leader autoritario, un'immagine spesso associata al grande peso e all'influenza che gli vengono attribuiti nelle squadre in cui milita. In Cina, il calciatore era stato il testimonial di diverse campagne promozionali, spaziando dalle bevande elettrolitiche al latte e ai formaggi. In particolare, in uno spot per Dongpeng, Mbappé pronunciava uno slogan in cinese, mentre in una pubblicità per Mengniu appariva al fianco di Lionel Messi, un altro volto noto a livello globale.

Le reazioni e il contesto mediatico cinese

Anche la piattaforma RedNote ha preso le distanze dalla vicenda, chiarendo che la propria collaborazione con Mbappé era già terminata il 31 dicembre 2024. La società ha inoltre annunciato la rimozione di tutti i "materiali promozionali collegati" e ha espresso la propria opposizione a "qualsiasi condotta che ferisca il sentimento nazionale". Martedì, l'account ufficiale del calciatore sulla piattaforma RedNote non permetteva l'aggiunta di nuovi follower, segno di un'immediata reazione. Sui social media cinesi, la risposta è stata estremamente rapida, con hashtag come "Dongpeng interrompe la collaborazione" che hanno rapidamente guadagnato visibilità.