Il 14 ottobre 2026, lo Stadio Olimpico di Roma ha accolto il ritorno di José Mourinho, questa volta nelle vesti di avversario, in un contesto di profonda emozione e partecipazione da parte del pubblico romanista. Durante la sfida di Champions League tra Roma e Real Madrid, i tifosi giallorossi hanno tributato un omaggio sentito al tecnico portoghese, scandito da cori, striscioni e uno stendardo che rievocava la sua indimenticabile esperienza nella Capitale. La Curva Sud, in particolare, ha scelto di celebrare lo Special One richiamando alla memoria la storica vittoria della Conference League nel 2022, un trofeo europeo che ha segnato una pagina fondamentale nella storia recente del club.
L'omaggio della Curva Sud e il legame indissolubile
Il nome di Mourinho ha risuonato con forza dagli spalti, intonato da una tifoseria che non ha mai dimenticato le intense emozioni vissute durante il suo periodo sulla panchina giallorossa. Gli striscioni e i cori hanno testimoniato un legame rimasto vivo e profondo, costruito non solo sui risultati sportivi, ma anche sulla gratitudine per un percorso culminato con il trionfo europeo di Tirana. Lo stendardo, che raffigurava l'allenatore con in mano la Conference League, ha riportato al centro della scena il simbolo più riconoscibile di quella stagione e del rapporto speciale tra il tecnico e la piazza romanista.
Il gesto di gratitudine dalla panchina
Di fronte a tale accoglienza, José Mourinho non è rimasto indifferente. Dalla panchina, si è alzato, ha rivolto lo sguardo verso il suo ex pubblico, ringraziando i tifosi con un gesto eloquente e inviando un bacio in direzione degli spalti. Questo gesto semplice ma carico di significato è stato immediatamente compreso e ricambiato dal pubblico, suggellando uno scambio di affetto tra l'allenatore portoghese e una tifoseria con cui ha condiviso momenti ancora oggi considerati di grande importanza. Per i sostenitori romanisti, Mourinho rappresenta tuttora l'uomo che ha riportato un prestigioso trofeo europeo nella Capitale dopo un'attesa prolungata.
Gli striscioni celebrativi dagli spalti
La serata è stata arricchita da ulteriori messaggi dedicati all'allenatore, che in quell'occasione sedeva sulla panchina del Real Madrid. In Curva Sud è stato esposto uno striscione a tre piani che recitava: "Chi porta gloria a Roma, Roma lo onorerà per sempre. Oggi le tue mani consacrano le spolia opima. E il popolo ti tributa la gloria eterna!". Un altro messaggio significativo è apparso in Tribuna Tevere, con la scritta: "A Budapest ci hai difeso fino all'inferno. Bentornato Jose, romanista in eterno". Questi tributi hanno ulteriormente sottolineato il profondo rispetto e l'affetto che una parte della tifoseria giallorossa continua a nutrire per l'ex tecnico.