Pio Esposito è stato uno dei protagonisti del Premio Vialli, l'evento che si è tenuto a Rimini il 6 ottobre 2026. In collegamento video, il calciatore ha ricevuto il prestigioso Premio Goleador, cogliendo l'occasione per esprimere la sua gratitudine al ct Roberto Mancini e per condividere le profonde emozioni legate all'esperienza con la maglia azzurra. Un momento significativo è stato anche il ricordo commosso di Gianluca Vialli, figura di grande ispirazione per i giovani atleti.

La gratitudine per Mancini e il sogno della maglia azzurra

Nel suo intervento, Esposito ha voluto sottolineare il rapporto di fiducia con la Nazionale e con chi gli ha offerto l'opportunità di farne parte.

"Posso solo ringraziare il ct Mancini per la fiducia che mi ha dato fin dall'inizio", ha dichiarato il giovane attaccante. Ha poi esteso la riflessione al significato intrinseco della maglia azzurra, un percorso iniziato precocemente: "Indossare la maglia della Nazionale è sempre una emozione particolare, sempre diversa. Ho vestito la maglia azzurra dall'Under 16. Quando indossi la maglia azzurra è l'emozione più bella: è il sogno di ogni bambino quando inizia a giocare a calcio". Queste parole evidenziano non solo il valore sportivo, ma anche il profondo legame emotivo con i colori nazionali.

Il ricordo di Vialli: umiltà ed esempio

La consegna del Premio Goleador ha offerto a Esposito una preziosa opportunità per onorare la memoria di Gianluca Vialli.

Il riferimento non si è limitato agli aspetti tecnici o sportivi della carriera di Vialli, ma ha abbracciato soprattutto la sua statura umana. "Di Vialli ho sempre sentito parlare come di una persona molto umile e un esempio per i giovani, dai forti valori morali extra-campo. Ricevere questo premio mi inorgoglisce molto", ha affermato Esposito. Il riconoscimento assume così un significato che va oltre la semplice prestazione sportiva, ponendosi in continuità con i principi etici e umani che Vialli ha incarnato.

Un evento tra sport, memoria e solidarietà

L'intervento di Pio Esposito si è inserito nella cornice della prima edizione del Premio Gianluca Vialli a Rimini, una manifestazione concepita per unire sport, memoria e solidarietà.

L'evento si è articolato su tre giorni, con un ricco programma che ha incluso appuntamenti dedicati al padel e al golf, e ha visto la partecipazione di numerosi ex calciatori. La giornata conclusiva ha previsto anche una visita all'ospedale Infermi da parte di campioni del passato, un gesto di vicinanza e impegno sociale. Il culmine della manifestazione è stato il galà serale al Cinema Fulgor, iniziato alle 18.30 e condotto da Massimo Proietto e Martina Quaranta. Durante la serata sono stati assegnati riconoscimenti, realizzati da Gerardo Sacco, a personalità di spicco come Roberto Mancini, Fabrizio Ravanelli, lo stesso Pio Esposito e Alessandro Antinelli per la categoria giornalismo. L'iniziativa ha mantenuto anche una importante finalità benefica, con le maglie celebrative destinate a sostenere cause meritevoli.