Massimo Ferrarese, commissario straordinario per i Giochi del Mediterraneo, ha annunciato a Taranto il completamento degli ultimi lavori al settore ospiti dello stadio Erasmo Iacovone. Entro sabato, l'impianto sarà interamente fruibile, pronto ad accogliere oltre 20mila spettatori. L'ufficializzazione, avvenuta il 9 ottobre 2026, ha visto la partecipazione dell'ingegnere Silvio Scarcelli, coordinatore della struttura commissariale.
Ferrarese, anche presidente del Comitato organizzatore dei Giochi del Mediterraneo, ha specificato che gli interventi riguardano la parte dello stadio non ultimata durante la manifestazione.
Ha confermato: "Entro sabato sarà tutto terminato: settore ospiti, ingressi e tornelli potranno essere utilizzati". L'impianto ha già superato i collaudi statici e impiantistici, ma restano da ottenere alcune certificazioni per l'agibilità definitiva.
Interventi e sviluppo futuro
Il programma di Ferrarese include ulteriori opere di miglioramento. Tra queste, la scritta Iacovone Stadium illuminata sulla facciata esterna (lato tribuna Ovest), nuove aree verdi, una palestra e un pozzo artesiano per l'irrigazione. Il quadro economico indica "oltre cinque milioni di euro di opere in più rispetto ai 60 milioni previsti e non abbiamo finito", a testimonianza dell'investimento.
Il commissario ha evidenziato i tempi rapidi di realizzazione, con i lavori completati in 15 mesi.
L'obiettivo è potenziare le strutture sportive cittadine e supportare la crescita sportiva del calcio tarantino. Il completamento del settore ospiti, degli ingressi e dei tornelli è un passo operativo fondamentale per la piena fruibilità dello Iacovone.
La riapertura e la storia dello Iacovone
Lo stadio Erasmo Iacovone ha riaccolto il calcio rossoblù per Taranto-Novoli, gara di Eccellenza. L'evento ha registrato circa 12 mila spettatori (con picchi di 12.500), offrendo un colpo d'occhio da calcio professionistico. Il Taranto ha vinto 3-0 con gol di Losavio, Saraniti e Taurino, segnando la prima gara nel "nuovo" impianto.
La serata è stata un segnale forte del legame tra città, squadra e stadio, dopo quasi due anni dall'ultima gara casalinga.
Nato nel 1965 come stadio Salinella, fu intitolato a Erasmo Iacovone nel 1978. I Giochi del Mediterraneo hanno innescato una profonda trasformazione: rifacimento del primo anello, copertura degli spalti, nuovi spazi interni, impianti e terreno di gioco. Oggi, lo stadio ha circa 20 mila posti, con standard nazionali e internazionali.
Una proposta del gruppo Ladisa per la gestione dello stadio e di altri impianti riqualificati prevede un partenariato pubblico-privato da 81,9 milioni di euro. Il progetto include eventi, aree commerciali, cultura, sport e naming rights. Lo stadio è pronto e il pubblico ha risposto; la sfida è ora riempire l'impianto di contenuti e accompagnare la crescita sportiva del Taranto.