Dopo il successo per 0-2 del Milan sul campo dell'Udinese, i due allenatori sono intervenuti ai microfoni di DAZN per commentare la partita e il momento delle rispettive squadre. Ruben Amorim si è detto soddisfatto della risposta dei rossoneri, capaci di reagire al ko europeo contro il Bournemouth nonostante le numerose assenze. Kosta Runjaic, invece, ha riconosciuto le difficoltà dei friulani, invitando il gruppo a restare unito per superare la crisi.
Milan, Amorim: “Sono molto felice e orgoglioso della squadra”
Il primo a presentarsi nel post partita è stato un soddisfatto Ruben Amorim, che ha sottolineato l'importanza della prestazione offerta dai suoi giocatori al Bluenergy Stadium.
“Sono molto felice e orgoglioso della squadra, perché abbiamo messo in campo tutto quello che avevamo provato prima della gara. Volevo una formazione competitiva in campo e così è stato, ora testa alla prossima”, ha dichiarato il tecnico portoghese.
L'allenatore ha poi affrontato il tema degli infortuni, evidenziando la necessità di poter contare su tutti gli elementi della rosa: “Se si guarda al calendario e alle statistiche degli altri club, si può notare come ci sia almeno un infortunio importante a partita. È per questo che ogni giocatore deve essere pronto a performare e io sono colui che deve garantire un gioco e un futuro al Milan. Per questo ogni calciatore, anche il più giovane, ci servirà”.
Spazio infine a un commento su Bartesaghi, protagonista di una prova positiva soprattutto in fase offensiva.
Amorim ha precisato: “Ha giocato molto meglio nella fase offensiva piuttosto che in quella difensiva, dove deve migliorare in diversi aspetti. Quando attacca invece il ragazzo vanta un ottimo cross, un ottimo tiro e secondo me non dovrebbe essere considerato un difensore”. Parole che confermano la volontà del tecnico di valorizzare le qualità offensive del giovane rossonero, pur chiedendogli ulteriori progressi nella fase di non possesso.
Udinese, Runjaic: “Dobbiamo uscirne tutti insieme”
Di tutt'altro umore Kosta Runjaic, chiamato a commentare la sesta sconfitta consecutiva dell'Udinese.
Il tecnico ha preferito concentrarsi sulla prestazione piuttosto che sulle voci relative al proprio futuro: “Non credo che sia il momento di parlare di quello che sarà del mio futuro, ma di guardare alla gara che abbiamo perso. Il gol che subiamo dopo 5 minuti ci ha messo in difficoltà e compromesso la partita. Ho comunque visto una squadra viva e che ha provato a reagire”.
Runjaic ha poi richiamato il gruppo alla compattezza, ricordando le difficoltà legate alle numerose assenze: “Dobbiamo parlare poco e cercare di uscirne tutti insieme. Prima della partita con la Lazio stavamo giocando anche bene, poi ci sono stati tanti problemi fisici, abbiamo perso tanti giocatori chiave per infortunio e non siamo riusciti a compensare il loro peso in campo”.
Il tecnico ha aggiunto di percepire nei suoi calciatori la volontà di reagire, un passo alla volta.
Infine, ha riconosciuto i meriti del Milan: “Parliamo di sport e quindi dobbiamo accettare la sconfitta, al netto del fatto che a nessuno piaccia questa situazione. Penso che la squadra abbia avuto un buon spirito nell'affrontare una squadra come il Milan, che grazie alla sua esperienza ha saputo gestire il vantaggio”.