UDINE, 11 ottobre 2026 – Il tecnico dell'Udinese, Kosta Runjaic, ha presentato oggi la delicata trasferta contro il Torino, fissando l'obiettivo primario della squadra dopo la recente sosta per le nazionali. L'allenatore bianconero ha chiarito che la partita contro i granata rappresenta un'occasione cruciale per fornire una risposta collettiva convincente in seguito alla sconfitta subita contro il Cagliari e per consolidare la posizione in classifica, allontanandosi con determinazione dalla zona salvezza. La sua linea guida è inequivocabile: «Andremo a Torino per i tre punti, dobbiamo funzionare bene come squadra», ha affermato Runjaic, sottolineando l'importanza di un approccio unitario e performante.

Un elemento centrale della vigilia è l'atteso inserimento di David Alaba, giunto all'Udinese con l'intento di infondere leadership, esperienza e qualità tecniche superiori. Runjaic ha espresso soddisfazione per la rapidità con cui l'austriaco si è integrato nel gruppo, evidenziando come il suo contributo possa estendersi anche alla miglior organizzazione tattica della squadra. Tuttavia, il tecnico ha voluto frenare le aspettative su un suo impiego immediato, richiamando la necessità di una gestione oculata. «Non gioca da tre mesi, va gestito al meglio», ha precisato Runjaic, riferendosi alla prudenza richiesta nella valutazione dei carichi di lavoro e nel recupero del ritmo partita. La gestione di Alaba, quindi, riguarderà sia le sessioni di allenamento individualizzate sia il suo graduale rientro in gara, per garantirne la piena disponibilità a lungo termine.

La gestione di Alaba e gli altri rientri in squadra

Runjaic ha descritto Alaba come un giocatore di grande spessore, capace di dialogare costantemente con i compagni, di impartire ordine in campo e di sviluppare il gioco in verticale con precisione. L'effettivo utilizzo del difensore austriaco, tuttavia, resterà strettamente legato alle sue condizioni fisiche attuali e alle valutazioni che lo staff tecnico effettuerà nelle ore immediatamente precedenti la gara. L'allenatore ha ribadito con forza l'auspicio dell'Udinese di poter disporre di un Alaba al top della forma per l'intera durata della stagione, motivo per cui ha enfatizzato la massima cautela e un approccio graduale nella sua gestione, evitando rischi inutili.

La stessa meticolosa attenzione è rivolta a Keinan Davis, il quale, pur essendo rientrato a pieno regime nel gruppo e risultando disponibile per la convocazione, non è ancora considerato pronto per sostenere l'intera durata di novanta minuti di gioco. Runjaic ha collegato questa prudenza anche alla situazione di Zaniolo, spiegando che una ricaduta dopo un infortunio è un evento che può accadere e che, in questi casi, il lavoro prioritario deve concentrarsi sul recupero completo del giocatore, senza cercare affrettatamente responsabilità o colpe. La sosta per le nazionali ha, per fortuna, portato anche segnali decisamente positivi, con i rientri in gruppo di Arizala, Palma e Zanoli, mentre tutti i nazionali sono tornati in buone condizioni fisiche.

Permane, invece, un certo rammarico per l'infortunio di Gueye, occorso durante l'amichevole disputata contro il Pogon Stettino, che lo terrà lontano dal campo per un periodo.

Le opzioni offensive per la sfida di Torino

Tra le diverse alternative offensive a disposizione del tecnico per la prossima sfida contro il Torino, figura anche il nome di Jovanovic, regolarmente convocato per la trasferta. Runjaic lo ha descritto come un attaccante dotato di notevoli qualità tecniche, estremamente rapido, abile nel saltare l'uomo in dribbling e costantemente pericoloso in zona gol. Ha aggiunto, tuttavia, che deve al