Alla vigilia della sfida contro la Roma, l'allenatore dell'Udinese, Kosta Runjaic, ha confermato la difesa a tre. Nonostante il recupero di Davis e Zaniolo, considerati elementi chiave seppur non al cento per cento della condizione, l'Udinese dovrà fare a meno di Alaba, Bayo, Gueye, Solet e Zanoli. Un quadro complesso, specialmente nel reparto arretrato, che non deve però portare la squadra alla rassegnazione.

La Roma è stata definita da Runjaic un avversario di altissimo livello: "in forma da molto tempo, lotta per il campionato e ha obiettivi internazionali".

Il tecnico ha aggiunto: "È un avversario complicato, ma contro le grandi non si parte senza speranze". Dopo il pareggio di Parma, che ha interrotto una serie di sei sconfitte, Runjaic ha chiesto continuità e solidità. "Abbiamo fatto una prestazione solida, ottenendo un punto importante soprattutto per la testa. Dobbiamo proseguire su questa strada", ha dichiarato.

Tattica e indisponibili

La ricerca del gol rimane centrale, con Runjaic che confida nel peso specifico di Davis e Zaniolo, "giocatori chiave e insostituibili, capaci di farci vincere le partite con la loro qualità, come si è visto a Parma". A centrocampo, l'impiego di Chakvetadze è una possibilità concreta per la sua duttilità, impiegato a Parma anche per le condizioni non ottimali di Piotrowski.

L'assetto difensivo a tre è confermato, con Runjaic che enfatizza l'importanza di mantenere la stessa intensità per tutti i novanta minuti: "Dobbiamo approcciare bene la gara e finirla altrettanto bene". La Roma di Gasperini è descritta come una squadra completa, capace di attaccare in profondità e giocare uomo contro uomo. "Avremo probabilmente meno possesso palla rispetto a Parma, ma abbiamo una nostra idea di gara e cercheremo di attuare il piano partita", ha concluso il tecnico. Le assenze di Alaba, Bayo, Gueye, Solet e Zanoli complicano le scelte, in particolare per il reparto difensivo.