Il Venezia FC si prepara a un cambio di guida tecnica. Dopo la sesta sconfitta consecutiva in campionato, maturata a Bergamo contro l’Atalanta, la società lagunare ha preso la decisione di sollevare dall'incarico l'allenatore Giovanni Stroppa. La squadra, ancora ferma a zero punti in classifica, si trova in una situazione critica che ha spinto la dirigenza a intervenire con urgenza sulla panchina.
L'annuncio ufficiale dell'esonero di Giovanni Stroppa è atteso nelle prossime ore. La formalizzazione della decisione richiede la definizione degli ultimi dettagli relativi alla chiusura del rapporto di lavoro con il tecnico.
Un aspetto non secondario è rappresentato dal contratto di Stroppa, recentemente rinnovato fino al 2029, il che rende più complessa la risoluzione consensuale e impone al club una valutazione attenta dei tempi e delle modalità dell'interruzione del rapporto, in un contesto già delicato per l'avvio di stagione senza risultati.
La svolta dopo la sconfitta di Bergamo
La partita contro l'Atalanta ha rappresentato il punto di non ritorno, accelerando una riflessione interna che era già in corso. Con sei gare disputate e nessun punto conquistato, il Venezia si trova in una situazione di classifica estremamente difficile, all'ultimo posto. La dirigenza ha ritenuto indispensabile un cambio alla guida tecnica per tentare di invertire la rotta.
Nonostante il ruolo cruciale avuto da Stroppa nella promozione della squadra e il recente prolungamento contrattuale, che testimoniava la fiducia iniziale del club, i risultati negativi hanno prevalso, portando a questa drastica decisione.
I candidati per la successione: Zanetti e Nicola in pole
Il direttore generale Antonelli è intensamente al lavoro fin dalla serata successiva alla sconfitta di Bergamo per individuare il nuovo allenatore. I profili valutati con maggiore attenzione sono quelli di Paolo Zanetti e Davide Nicola. Entrambi i nomi erano già emersi come possibili sostituti circa tre settimane fa, in seguito alla sconfitta interna contro la Lazio, a dimostrazione di una crisi che covava da tempo.
Paolo Zanetti rappresenterebbe un ritorno per il club lagunare, un profilo già noto e apprezzato nell'ambiente. Davide Nicola, invece, è considerato un tecnico con una comprovata esperienza nel subentrare in corsa e nel gestire contesti complicati, specialmente quando l'obiettivo è la salvezza. La sua capacità di motivare le squadre e di ottenere risultati in situazioni di pressione lo rende un candidato forte per risollevare le sorti del Venezia FC.
Scenario aperto per la nuova panchina
Nonostante Zanetti e Nicola siano i candidati principali, la corsa alla panchina non è ancora da considerarsi chiusa. Il club non esclude del tutto la possibilità di colpi di scena, con l'inserimento di altri nomi che potrebbero emergere nelle prossime ore.
La priorità assoluta della società è quella di arrivare rapidamente a una soluzione definitiva, in modo da permettere al nuovo tecnico di iniziare subito a lavorare per interrompere la serie negativa che ha caratterizzato questo inizio di stagione e dare una scossa decisiva alla squadra.