VENEZIA, 07 ottobre 2026, 14:08 – La giunta comunale di Venezia ha approvato una variante al progetto dello stadio del Bosco dello Sport. Il provvedimento, proposto dal sindaco Simone Venturini e dall'assessore ai lavori pubblici Riccardo Brunello, riguarda opere strutturali nel settore ovest, necessarie per adeguare gli spazi alle future esigenze di gestione dell'impianto.

Costi aggiuntivi e modalità di finanziamento

La variante al progetto comporta maggiori costi per 1.086.681,70 euro. La spesa sarà anticipata dal Comune di Venezia, utilizzando fondi già disponibili, e poi rimborsata integralmente dal Venezia FC, aggiudicatario della concessione, che ha formalmente assunto a proprio carico tali oneri, mentre la convenzione è in fase di perfezionamento.

Questo meccanismo consente di procedere agli adeguamenti senza attendere la finalizzazione della convenzione. La scelta è motivata dal fatto che le modifiche interessano elementi strutturali in una fase sensibile del cantiere; completarle nella configurazione attuale renderebbe più complesse e onerose eventuali correzioni future.

Dettagli degli interventi sulla tribuna ovest

Gli interventi si concentrano sulla tribuna ovest, prevedendo due nuovi sky box al livello 2, lo spostamento della sala Gos e del TV Studio al livello 3, e una riorganizzazione della tribuna stampa. Sono incluse modifiche alle strutture prefabbricate e adeguamenti a parapetti e separatori delle tribune, necessari per la nuova configurazione.

La variante si inserisce nell'esecuzione del cantiere per allineare gli spazi alle esigenze del futuro modello di gestione dello stadio. Non è una revisione complessiva dell'opera, ma un adeguamento mirato su elementi tecnici e funzionali del settore ovest, in particolare per servizi, media e ospitalità.

Il nodo cruciale della mobilità e dei collegamenti

Il progetto del Bosco dello Sport di Tessera solleva importanti questioni riguardo alla mobilità e ai collegamenti infrastrutturali. Un'interrogazione consiliare ha evidenziato le preoccupazioni per l'impatto significativo che l'opera, con lo Stadio e l'Arena, avrà sui flussi di persone e veicoli nell'area.

La realizzazione di una fermata ferroviaria a servizio dello Stadio è considerata prioritaria per una mobilità sostenibile ed efficace.

Tuttavia, persistono incertezze sulla sua effettiva realizzazione e sulle tempistiche, nonostante sia ritenuta cruciale per ridurre il traffico privato durante gli eventi.

L'assenza di un piano definitivo sui collegamenti potrebbe generare criticità sulla viabilità locale, in particolare per le frazioni di Dese e Tessera, che rischiano un aumento del traffico. La tutela della vivibilità dei residenti è un aspetto prioritario per evitare un eccessivo carico sulle comunità locali.

È stato sottolineato come la dotazione di posti auto sia sufficiente solo se supportata da un sistema di trasporto pubblico efficiente, che riduca l'uso dell'auto privata. È fondamentale garantire collegamenti efficaci con la Venezia insulare e il litorale, offrendo alternative valide per raggiungere il Bosco dello Sport.

La pianificazione della mobilità deve integrare parcheggi, trasporto pubblico locale, collegamenti ferroviari e servizi dedicati nei giorni degli eventi. L'interrogazione ha quindi sollecitato il Sindaco e la Giunta a fornire chiarimenti su iniziative e tempistiche per la fermata ferroviaria, eventuali aggiornamenti del piano di mobilità in caso di incertezze, misure per proteggere i residenti di Dese e Tessera dal traffico, interventi per collegamenti efficienti con Venezia insulare e litorale, e la possibilità di confronto con le comunità locali.