Il Napoli incassa una pesante sconfitta in Champions League contro il Porto, che conquista la prima vittoria nella competizione imponendosi per 4-1. Gli azzurri, penalizzati anche dalle numerose assenze per infortunio, riescono a restare in partita nel primo tempo, ma crollano nella ripresa. A condannare la squadra di Allegri sono soprattutto le gravi lacune difensive, con due reti subite su azioni da calcio d'angolo e altrettante ingenuità che favoriscono il successo dei portoghesi.
Porto-Napoli, gli azzurri reagiscono dopo il vantaggio portoghese
Nonostante le difficoltà, il Napoli riesce in alcuni momenti della partita a tenere testa agli avversari e, soprattutto nella prima frazione, mette in difficoltà la formazione di Farioli. Il Porto passa in vantaggio all'11' grazie a Bednarek, che sugli sviluppi di un calcio d'angolo salta indisturbato in area e supera Meret di testa. La difesa azzurra, schierata a zona, non riesce a contrastare il difensore polacco.
Dopo qualche minuto di sofferenza, la squadra di Allegri reagisce e alza il baricentro. Hojlund, al termine di un'azione personale, conclude verso la porta con un tiro deviato che sfiora il palo. Poco dopo è De Bruyne a trovare la via del gol in contropiede, su assist di Politano, ma la rete viene annullata per fuorigioco del belga.
Il pareggio arriva al 43'. L'azione nasce sulla destra, con Anguissa che serve Politano. Il suo tiro viene respinto da Diego Costa, ma il pallone torna in area, dove De Bruyne rimette al centro. Hojlund impegna nuovamente il portiere avversario, che riesce a deviare la conclusione. Sulla ribattuta arriva McTominay, pronto a spedire il pallone in rete e a riportare il risultato in parità.
Il Porto dilaga nella ripresa: due gol fotocopia su calcio d'angolo
Nella seconda frazione aumenta la pressione offensiva della formazione portoghese. Al 7' Rosario sfiora il nuovo vantaggio, ma Meret riesce a bloccare la sua conclusione da distanza ravvicinata. Al 18' è Veiga a colpire la traversa con un tiro dal limite dell'area.
Lo stesso giocatore spagnolo firma il 2-1 al 25', sfruttando un passaggio di Gimenez e battendo Meret con un rasoterra che passa tra le gambe del portiere azzurro.
Il Napoli fatica a reagire e al 35' subisce la terza rete. Ancora una volta il problema nasce da un calcio d'angolo: su uno spiovente dalla bandierina, Kiwior salta indisturbato al centro dell'area e colpisce di testa, mandando il pallone alle spalle di Meret. Una marcatura che ricalca esattamente quella realizzata da Bednarek nel primo tempo.
La goleada del Porto si completa al 44'. Samu viene lanciato in area durante un contropiede e atterrato da Marin. L'arbitro Oliver assegna il calcio di rigore ed espelle il difensore spagnolo per fallo sull'ultimo uomo.
Dal dischetto si presenta lo stesso Samu, che trasforma e fissa il risultato sul 4-1.
Per il Napoli arriva così una sconfitta pesante, maturata soprattutto a causa delle disattenzioni del reparto arretrato. Gli azzurri restano fermi a tre punti in classifica e sono attesi il 24 novembre da un'altra sfida particolarmente difficile: la trasferta sul campo del Manchester City.