Anche Papa Francesco sarà a Torino per l'esposizione della Sacra Sindone, lo ha annunciato questa mattina al termine dell'Udienza Generale in piazza San Pietro: "Sono lieto di annunciare che, a Dio piacendo, il 21 giugno prossimo, mi recherò in pellegrinaggio a Torino per venerare la Sacra Sindone e onorare San Giovanni Bosco".

La Sacra Sindone resterà esposta dal 19 aprile al 24 giugno 2015. Come avvenuto per l'esposizione del 2010, la Sindone verrà esposta all'interno della cattedrale di San Giovanni Battista.

Sarà l'occasione per papa Francesco di festeggiare anche i 200 anni dalla nascita di San Giovanni Bosco, fondatore dei Salesiani.

Visitare la Sindone

Come per ogni ostensione, la visita è gratuita. La prenotazione è obbligatoria. Come sperimentato con successo nel 2010, la prenotazione è possibile solo on line sul sito ufficiale sindone.org.

Molte diocesi italiane hanno già organizzato dei pellegrinaggi rivolti ai giovani, con feste insieme e momenti di preghiera che si intrecceranno con il Bicentenario di Don Bosco.

Molta attenzione anche ai malati che vorranno essere presenti. Saranno disponibili ben 70 posti letto nei vicini ospedali Maria Adelaide e Cottolengo. Anche il Sermig è a disposizione dei malati.

I precedenti della Sindone

Se si fa eccezione per l'esposizione lampo del 30 marzo 2013, dove la Sindone fu esposta per un solo giorno in mondovisione, l'ultima della Sindone è del 2010. Il 2010 è stata la prima ostensione del nuovo millennio e la prima dopo il restauro avvenuto nel 2002.

I migliori video del giorno

L'ostensione più lunga della storia è quella dell'anno giubilare 2000: 72 giorni, dal 12 agosto al 22 ottobre. In totale le ostensioni sono state otto a partire dal 1931. In quell'occasione si vollero omaggiare le nozze tra Umberto II di Savoia e la consorte Maria Josè.

Bicentenario di San Giovanni Bosco

La famiglia salesiana festeggia il suo fondatore San Giovanni Bosco, nato il 16 agosto 1815. Nel 2015 ricorre quindi il Bicentenario dalla nascita. Sicuramente un anno speciale per i Salesiani, sparsi in tutto il mondo. Non solo i religiosi e le religiose, ancora oggi impegnati tra i giovani delle parti del mondo più povere. Anche i laici spiritualmente legati a questa grande figura di santo lo festeggeranno.

Il Bicentenario si incentrerà proprio sulla missione di Don Bosco tra i giovani. Sono previsti numerosi pellegrinaggi sui luoghi dove è vissuto il santo piemontese. Le tre case editrici salesiane (LDC, LAS, SEI) stanno organizzando una serie di pubblicazioni per ricordare l'evento. Il programma degli eventi è disponibile sul sito del Bicentenario.