Finalmente è uscito al Cinema l'ultima commedia tanto attesa di Alessandro Siani, dal titolo "Si accettano miracoli"; anche questa volta l'attore napoletano non ha deluso il suo pubblico, circa due ore di risate assicurate. Dopo il grande successo de "il principe abusivo", Siani ha messo tutta la sua passione per scrivere, dirigere e recitare un altro dei film più comici del momento.

La commedia racconta di 2 fratelli uno dei quali, Fulvio, lascia il paese e va a lavorare in città, diventa responsabile di una grande azienda, ma sul lavoro si dimostra un uomo senza scrupoli, licenzia tutti poco alla volta fino a quando alla fine lui stesso viene mandato via; proprio il licenziamento gli scatena una rabbia dentro tanto da fargli picchiare il proprio superiore.

Per questo episodio di violenza finisce in carcere e successivamente viene affidato ad uno dei suoi fratelli che nel frattempo, era diventato parroco del loro paese d'origine. Si intrecciano le vite di due fratelli totalmente diversi l'uno dall'altro.

Fulvio si trova così lontano da ogni tecnologia moderna e, abbandonato oramai ogni sua abitudine cittadina, decide di aiutare il fratello a risanare i conti della parrocchia e dell'intero paese che non si trovava in buone acque. Data la sua spiccata dote per gli affari, ma causa dei pochi mezzi a disposizione, si fa venire una grande idea (tipico dei napoletani ) e decide di inventarsi miracoli per attirare curiosi e religiosi; fa credere a tutti che la statua del santo situata in chiesa, piange! A questo punto, inizia un periodo economicamente positivo per tutto il paese grazie all' affluenza di migliaia di pellegrini.

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Tutto questa messa in scena dura ben poco poiché la situazione attira anche la curiosità del vaticano che invia propri esperti per assicurarsi che si tratti davvero di un miracolo e, a questo punto Fulvio è costretto a confessare tutto ma, si ritrova con l'appoggio dei cittadini del paese che fanno di tutto per far dichiarare che si tratti davvero di un miracolo ovviamente, a scopo economico. Una commedia assolutamente da non perdere.