Oggi è uscito nelle sale italiane l'ultimo film interpretato da Tom Cruise: "Jack Reacher - Punto di non ritorno". Vediamo quali sono i dieci film che hanno reso Cruise il divo che è oggi.

I film 

1) "Top Gun": è il film che lo ha fatto diventare un'icona. Uscito esattamente trent'anni fa, il film è oggi un cult grazie all'interpretazione di Cruise, che nei panni del pilota militare Maverick è entrato nell'immaginario collettivo e in milioni di cuori femminili. "Top Gun" ci delizia da anni non solo per Tom Cruise, ma anche per il brano "Take my breath away", tra i sottofondi musicali più adatti per una notte di passione.

2) "Mission Impossible" (saga): nei panni dell'agente segreto Ethan Hunt, Cruise ha dimostrato a tutti di saper girare molto bene le sequenze d'azione, realizzando scene pericolose anche senza l'ausilio di controfigure.

Il migliore film della saga è il primo (diretto da Brian De Palma), con la citatissima sequenza della violazione del computer centrale della CIA, davvero al cardiopalma.

3) "Magnolia": in questo film corale Cruise si è fatto notare per un ruolo particolare, a tratti sgradevole. Qui interpreta un "life coach" arrogante e spavaldo, specializzato in seminari su come rimorchiare e avere fiducia in sè stessi, usando però un linguaggio volgarissimo ai limiti del maschilismo. Il suo segmento è rimasto nella memoria grazie ad un personaggio che via via diventa sempre più fragile e messo di fronte ai suoi errori del passato.

4) "Jerry Maguire": nel ruolo dell'agente sportivo, Cruise dà il meglio di sè recitando sopra le righe e riuscendo ad infondere allo spettatore il disarmante ottimismo del suo protagonista.

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Ma l'Oscar andò poi al co-protagonista Cuba Gooding Jr.

5) "Risky Business": se "Top Gun" lo ha consegnato al mito, questo film del 1983 lo ha invece fatto diventare famoso. La commedia incarna il sogno di ogni adolescente: essere liberi di fare ciò che si vuole, mentre i genitori sono fuori per qualche giorno. E Cruise lo esplica benissimo nella stra citata scena del ballo in mutande.

6) "Nato il 4 luglio": il film di Oliver Stone lo promosse a vero attore drammatico. Nel ruolo non facile del reduce del Vietnam Ron Kovic, Cruise è convincente nell'accettare di imbruttirsi e di stare per tre quarti del film sulla sedia a rotelle.

7) "Intervista col vampiro": le teen ager dovrebbero sapere che fu Tom Cruise, e non Robert Pattinson, a dare un certo charme ai vampiri. Ovviamente, il suo Lestat ha ben altro spessore in questo cult firmato da Neil Jordan nel 1994. Affascinante e tenebroso, Cruise rispetta a pieno la regola principale dei film di vampiri (attrarre e spaventare insieme).

8) "Rain man - L'uomo della pioggia": è vero che in questa pellicola la scena gli viene rubata da Dustin Hoffman, ma Cruise riesce per la prima volta ad affrancarsi dall'immagine di "bello e impossibile" interpretando il fratello Charlie, che all'inizio disprezza Raymond affetto da autismo, ma poi gradualmente se ne affeziona recuperando il tempo perduto.

9) "Eyes Wide Shout": ultimo capolavoro di Stanley Kubrich. Una lavorazione estenuante (due anni di riprese), ma un'immedesimazione totale nel suo personaggio. Cruise non è mai più tornato a questi livelli e il suo dottorino che scopre un mondo segreto di orge e perversioni è un tassello fondamentale della storia del cinema.

10) "Tropic Thunder": commedia diretta da Ben Stiller. Il film non è il massimo (anche se Stiller voleva fare una riflessione sul cinema come aveva fatto con il mondo della moda in "Zoolander"), ma Cruise ruba la scena con un pesantissimo trucco nella parte dell'orrido produttore cinematografico Les Grossman. La scena finale con lui che balla l'hip hop è tra le più cliccate su Youtube.