Il Natale è una delle feste più attese da grandi e piccoli. L'atmosfera natalizia ha coinvolto inevitabilmente anche i grandi scrittori e pensatori che hanno dedicato a questa ricorrenza romanzi, poesie e brevi aforismi.
Antoine de Saint-Exupéry
Lo scrittore francese, noto soprattutto per il suo "Piccolo Principe", trovava il vero senso del Natale in tutto ciò che rappresentava il calore e l'affetto dei propri cari: "Quando ero bambino, erano le luci dell'albero di Natale, la musica della messa di mezzanotte, la dolcezza dei sorrisi a far risplendere il regalo di Natale che ricevevo".
Giuseppe Ungaretti
L'atmosfera natalizia di un Natale decisamente in solitudine, è invece quella descritta da Ungaretti in una sua poesia. Il grande scrittore italiano, riesce a comunicare con chi nella speciale giornata del 25 dicembre, si sente improvvisamente sommerso dalla nostalgia: "Non ho voglia di tuffarmi/ in un gomitolo di strade/ ho tanta stanchezza sulle spalle"
Benjamin Franklin
"Una buona coscienza è un Natale perpetuo" è uno degli aforismi di Benjamin Franklin, scienziato e politico statunitense. La festa natalizia, quindi, è il raggiungimento della pace.
Madre Teresa di Calcutta
La grande personalità religiosa, Madre Teresa di Calcutta, ricorda il vero senso della festa del Natale nelle sue parole: "È Natale ogni volta che sorridi a un fratello e gli rendi la mano".
Charles Dickens
Infine, lo scrittore britannico Charles Dickens, che ha dedicato molte sue opere al Natale, esprime quanto sia grande il potere che questa festa esercita sulle anime: "I ricordi, come le candele, bruciano di più nel periodo natalizio".