Pippo Baudo, al secolo Giuseppe Raimondo Vittorio Baudo, nasce il 7 giugno 1936 a Militello Val di Catania, in Sicilia. È uno dei conduttori Rai più importanti e ha segnato la storia della televisione italiana.
Baudo ha debuttato nei primi anni '60 presentando programmi di grande prestigio, tra cui Canzonissima, Fantastico, Domenica In e il Festival di Sanremo. Quest'ultimo in particolare è stato uno dei programmi più rappresentativi per lui, avendolo condotto per ben 13 volte.
Ha un figlio inizialmente tenuto 'segreto' di nome Alessandro
Pippo Baudo ha avuto una vita sentimentale molto intensa da cui sono nati due figli: Tiziana e Alessandro. Quest'ultimo è frutto di una relazione 'clandestina' con Mirella Adinolfi e non fu subito riconosciuto dal conduttore per evitare ogni tipo di scandalo mediatico. Per molti anni, Mirella ha fatto credere ad Alessandro che suo padre fosse il marito Tullio. Soltanto nel 1996 è emersa la verità sulla storia, ovvero che il suo padre biologico era Pippo.
Il suo soprannome era Super Pippo
Il conduttore classe 1936 era spesso soprannominato Super Pippo perché ogni sua trasmissione era destinata a diventare un grande successo.
Ha 'scoperto' Laura Pausini, Eros Ramazzotti e molti talenti italiani
Nella sua carriera ha "scoperto" diversi talenti della musica che ha voluto portare al Festival di Sanremo, tra cui Laura Pausini, Anna Tatangelo, Gigi D'Alessio, Irene Grandi, Giorgia, Fabrizio Moro, Gianluca Grignani ed Eros Ramazzotti. Inoltre, è stato importante nell'affermazione di vari personaggi come Barbara D'Urso, Tullio Solenghi, Beppe Grillo, Lorella Cuccarini, Michelle Hunziker, Andrea Bocelli e Bianca Guaccero.
Bocciò Fiorello a un provino di 'Fantastico'
Negli anni '80 Pippo Baudo bocciò Fiorello a un provino per 'Fantastico' perché lo aveva intrattenuto per circa un'ora anziché per cinque minuti. Il conduttore, infatti, disse al giovanissimo Rosario: "Sei bravo ma sei lungo. Potresti presentare Fantastico, ma di presentatore ci sono già io". Dopo diversi anni, Pippo dichiarò di essersi pentito di quella scelta.
Venne chiamato per due volte a candidarsi alle elezioni in Sicilia
Nel 2005 e nel 2012 Pippo Baudo fu chiamato dal centrosinistra siciliano per candidarsi a governare la sua regione, ma rifiutò l'invito in entrambi i casi.