5 modi per riconoscere un sushi di qualità: deve essere fresco e con un ottimo aspetto

Esistono 5 modi per riconoscere un sushi di ottima qualità.
Esistono 5 modi per riconoscere un sushi di ottima qualità.

Pochi accorgimenti permettono di riconoscere un ottimo sushi da uno di bassa qualità: un aspetto importante è la freschezza del pesce

revisionato da Maurizio Ribechini
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Il sushi, piatto tipico della tradizione giapponese, è da alcuni anni, ormai, entrato nell'alimentazione di molte persone anche in Occidente e in Italia.

Oltre alle varie rivisitazioni all'occidentale, i ristoranti giapponesi che offrono questo tipo di pietanza, sono aumentati in maniera esponenziale nel corso degli anni. Fra i consumatori vi è però anche chi rimane ancora piuttosto diffidente riguardo alla qualità e alla freschezza del pesce.

Il sushi, infatti, è un piccolo bocconcino con del pesce crudo che richiede molta cura nella preparazione. Il pesce deve essere conservato in modo ottimale, non solo per impedire la proliferazione dei batteri, ma anche per garantire al cliente un alimento fresco e di ottima qualità. Per provare a evitare questi problemi, esistono cinque modi per riconoscere un sushi fresco e di qualità da uno invece mediocre.

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L'aspetto del pesce

La prima cosa da fare quando si mangia il sushi è osservare l'aspetto del pesce. Se è fresco, la carne apparirà lucida e non opaca, quindi sarà senza dorature ai bordi.

L'aspetto del pesce
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L'odore del pesce

L'odore è fondamentale per capire se il pesce usato è di qualità oppure no. L'eventuale odore sgradevole è il primo segnale dell'inizio dell'attività di decomposizione.

L'odore del pesce
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La consistenza del pesce

La consistenza del pesce è un ulteriore aspetto da analizzare. Se il pesce è fresco, dovrebbe risultare compatto e sodo al tatto e non essere invece appiccicoso. In caso contrario, risulterà molto gommoso e viscido, pertanto si sfalderà facilmente.

La consistenza del pesce
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La postazione dello chef

Da non sottovalutare anche la postazione di lavoro dello chef. Spesso, nei ristoranti di sushi, il banco da lavoro del cuoco è in vista. Pertanto è possibile buttare un occhio e controllare che tutto sia adeguatamente pulito.

La postazione dello chef
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Il gusto del pesce

Ultimo aspetto, ma non meno importante, è il gusto complessivo del pesce, che deve risultare delicato, fresco e leggermente salino. Il suggerimento è quello di assaggiare come prima portata il sashimi che, a differenza del sushi, non contiene riso ma solo pesce fresco: in questo modo il sapore non risulterà alterato.

Il gusto del pesce
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