Le polpette mettono sempre d'accordo tutti. Esse sono considerate il piatto del riciclo e possono essere preparate con la carne, il pesce o le verdure. Sono anche molto semplici da cucinare, ma spesso, le ricette più facili sono quelle che nascondono le maggiori insidie.
Di seguito approfondiamo i cinque errori più comuni quando si cucinano le polpette.
L'uso dell'uovo
Le polpette perfette hanno la caratteristica di essere morbide all'interno e croccanti al di fuori. Per renderle cremose basta aggiungere all'impasto l'uovo che, grazie alle proteine, lo rende morbido e scivolo, ma in fase di cottura può anche fungere da addensante e rischiare di farlo seccare.
Bilanciare le spezie
Il sapore delle polpette è garantito dalle spezie. Spesso si utilizza del pepe per insaporirle, del curry o della paprika. L'errore da non commettere è quello di abbondarne l'uso durante la preparazione.
Usare la carne magra e non quella cotta
Le polpette sono il piatto del riciclo, ma va utilizzata prevalentemente della carne magra. L'errore è quello di prepararle con della carne già cotta.
Le polpette non devono essere crude al cuore
Una delle fasi più importanti nella preparazione delle polpette è la cottura. Possono essere cotte in diversi modi: fritte, al forno, in umido o con il sugo. L'importante è saper gestire il calore, per ottenere una cottura omogenea. Al cuore devono risultare cotte e mai crude.
La grandezza non delle polpette non deve essere diversa
Le polpette possono essere di formati differenti, l'importante è che siano tutte della stessa grandezza, in modo che possano raggiungere tutte lo stesso livello di cottura.