Il Ministero dell'economia e delle Finanze ha reso noti, attraverso un comunicato stampa, i dati relativi alle entrate tributarie relativi al periodo gennaio - agosto 2013. Il dato complessivo (267.9 miliardi) indica una leggerissima flessione (-0.3%) rispetto ai dati dello stesso periodo del 2012.

Le imposte indirette, ovvere quelle che colpiscono indipendentemente dal reddito, registrano nel complesso una diminuzione del 3.4%. Particolarmente negativo è il dato sull'IVA, che subisce una flessione del 5.2%. Registra un incremento del 26.9% l'imposta di bollo, in seguito alle recenti modifiche legislative.

Le imposte dirette registrano un aumento complessivo del 2.4%, nonostante la diminuzione del gettito derivante dall'IRPEF (-0.7%). Questo è dovuto alla crescita delle entrate che provengono da altre imposte indirette quali IRES e l'imposta sostitutiva su ritenute, interessi e altri redditi di capitale. 

Il dato complessivamente non è troppo negativo se si pensa al protarsi della recessione, che incide in maniera sostanziali sul gettito; in particolare la diminuzione dei consumi interni e delle importazioni si riflette in una decisa diminuzione delle entrate da imposte indirette.

Anche alcune imposte indirette, nono strettamente legate all'andamento del ciclo economico, segnano una flessione: anche a causa della diffusione delle sigarette elettroniche, l'imposta sul consumo di tabacchi registra una flessione marcata (-6.1%) e le entrate relative ai giochi presentano, nel complesso, una contrazione dello 0,5% (-43 milioni di euro).

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