A distanza di giorni il carburante vedrà un rialzo di prezzo, sono state infatti modificate le accise che incidono sul prezzo di gasolio e benzina. 1 marzo, mese nuovo spese nuove per gli italiani, l'accisa sul carburante sarà infatti aumentata per un rapporto pari a 2,40 euro ogni 1000 litri di benzina, sembra davvero minimo l'aumento ma basti pensare che lo stato riuscirà cosi ad accumulare fondi per un totale che supera i 70 milioni di euro.

Quanto inciderà l'aumento delle accise?

Una famiglia italiana spenderà all'incirca 13 euro l'anno se viaggia con una macchina a benzina, una manciata di euro in più se invece guiderà un auto a gasolio, tuttavia le ipotesi preoccupanti sono ben altre: considerando che il nostro mercato ed ogni bene primario e secondario che acquisiamo arriva a noi attraverso il carburante questo aumento potrebbe modificare il prezzo di ogni singolo bene, che si tratti di un prodotto di svago o della cara vecchia pasta.

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Dove andranno a finire i soldi?

Con questo guadagno di ben 70 milioni di euro si risanerà il debito pubblico? Per fortuna sembra proprio di no infatti secondo le notizie e le dichiarazioni trapelate i fondi saranno usati per investire sul Bel Paese, in particolare per rilanciare i mercati portuali e più in generale l'economia.

La parola a voi cari lettori, cosa ne pensate di questa nuova trovata che attingerà dai nostri portafogli? Noi personalmente speriamo sia l'ultima visto che al giorno d'oggi 15 euro in più in tasca fanno comodo a qualunque cittadino.