La Regione Molise ha presentato il 3 settembre 2026, presso la Sala Giunta di Palazzo Vitale a Campobasso, l’Avviso pubblico “STEP Molise - Strategic Technologies for Europe Platform”. Questa iniziativa, parte del Programma Regionale FESR-FSE+ 2021-2027, mette a disposizione delle imprese oltre 43,8 milioni di euro. L'obiettivo è sostenere gli investimenti nei settori delle tecnologie strategiche, dell’innovazione e della transizione verde e digitale, promuovendo lo sviluppo economico regionale.
Alla presentazione hanno partecipato il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, e il consigliere regionale con delega alle Attività produttive, Andrea Di Lucente.
Erano presenti anche i dirigenti Gaspare Tocci e Alberta De Lisio, insieme ai rappresentanti di Sviluppo Italia Molise. Il presidente Roberti ha definito l’intervento una “misura consistente” e strategica per il sistema produttivo regionale.
Linee di intervento e tecnologie supportate
La dotazione complessiva dell’Avviso ammonta a 43.829.725,80 euro, ripartita su due direttrici. Una quota di 25.699.725,80 euro è dedicata alle tecnologie deep tech, digitali e alle biotecnologie. La restante parte, pari a 18.130.000 euro, è destinata alle tecnologie pulite. Gli ambiti tecnologici specifici includono semiconduttori avanzati, intelligenza artificiale, tecnologie quantistiche, connettività avanzata e biotecnologie.
Per la transizione ambientale, l'Avviso copre economia circolare, riciclo, materiali sostenibili, energie rinnovabili, efficienza energetica, reti intelligenti e decarbonizzazione dei processi produttivi. La piattaforma STEP, istituita dal Regolamento UE 2024/795, supporta investimenti in tecnologie critiche nei settori digitale e deep tech, nelle soluzioni pulite ed efficienti dal punto di vista delle risorse e nelle biotecnologie.
Beneficiari, spese ammissibili e condizioni di accesso
Possono accedere alla misura sia le piccole e medie imprese (PMI) che le grandi imprese, sia singolarmente sia attraverso raggruppamenti stabili. Le attività finanziate devono essere realizzate sul territorio molisano.
Unica eccezione è prevista per le fasi di ricerca e sviluppo che richiedano infrastrutture specifiche non disponibili nella regione.
Tra le spese ammissibili figurano l'acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, essenziali per l'implementazione delle nuove tecnologie e per l'innovazione dei processi produttivi.