Il 30 settembre 2026, a Potenza, l'assessore regionale lucano allo Sviluppo economico, Francesco Cupparo, è intervenuto al Coordinamento nazionale Uilm Hitachi Rail. L'incontro ha riunito delegazioni da Genova, Pistoia, Napoli, Reggio Calabria e Tito Scalo, con il segretario nazionale Uilm Bruno Cantonetti. Cupparo ha collegato il futuro industriale del sito lucano alla programmazione post-Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), dichiarando: «La presenza di Hitachi Rail a Tito Scalo (Potenza) rappresenta un patrimonio di competenze e professionalità che la Basilicata deve valorizzare.
La priorità è guardare oltre la stagione straordinaria del PNRR».
Il dibattito si è focalizzato sul ruolo dello stabilimento di Tito Scalo nelle politiche regionali e nelle prospettive del gruppo Hitachi. Cupparo ha identificato Hitachi come un grande player industriale con cui la Regione intende confrontarsi per le proprie strategie. Riguardo al post-PNRR, l'assessore ha richiamato l'urgenza di non posticipare la pianificazione: «Occorre programmare fin da oggi una nuova strategia industriale, capace di sostenere investimenti, ricerca, innovazione e nuove produzioni».
Il Sito di Tito Scalo e le Trasformazioni Ferroviarie
Lo stabilimento di Tito deve essere pienamente inserito nelle prospettive di sviluppo del Gruppo Hitachi.
Le trasformazioni riguardano digitalizzazione, automazione, nuovi sistemi di segnalamento, elettrificazione e intelligenza artificiale. La presenza in Basilicata di una realtà internazionale nel settore ferroviario è un elemento utile a rafforzare i rapporti tra industria, formazione, ricerca e innovazione.
È stato affrontato il tema della qualità del lavoro. Le competenze negli stabilimenti Hitachi sono un patrimonio da consolidare con formazione continua, aggiornamento professionale e nuove opportunità per i giovani. La valorizzazione di queste professionalità è cruciale per affrontare le sfide tecnologiche e garantire un futuro solido.