Palermo, 22 settembre 2026 – I dati Inail aggiornati al 31 luglio 2026 rivelano un preoccupante aumento degli incidenti sul lavoro in Sicilia, con un incremento del 9,8%. Le denunce, escludendo gli infortuni agli studenti, sono passate da 10.771 a 11.822 casi nei primi sette mesi dell'anno. Questa crescita regionale supera il dato nazionale del 4,9% registrato nello stesso periodo.
Il contesto nazionale vede 256.471 denunce di infortunio in occasione di lavoro (al netto degli studenti) al 31 luglio 2026, in crescita rispetto alle 244.495 dell'anno precedente.
In Sicilia, le denunce di infortunio mortale sono state 50, un lieve calo rispetto alle 51 dei primi sette mesi del 2025.
Infortuni tra studenti e il bilancio nazionale
Gli infortuni che coinvolgono gli studenti residenti in Sicilia sono anch'essi in aumento, con 2.285 denunce all’Inail nei primi sette mesi del 2026, un +10,1% rispetto alle 2.075 del 2025. A livello nazionale, le denunce complessive (inclusi gli studenti) sono 368.085, con 595 casi mortali.
Escludendo gli studenti, le denunce di infortunio mortale in Italia sono 582 (contro 600 nel 2025). La distinzione tra infortuni in occasione di lavoro mostra 422 casi mortali (dieci in meno rispetto all’anno precedente), mentre quelli in itinere (nel tragitto casa-lavoro-casa) registrano 160 decessi (contro 168).
Le gestioni più colpite in Sicilia
L’incremento degli infortuni in Sicilia si concentra nella gestione Industria e Servizi (+10,3%). La gestione Agricoltura rimane stabile con 1.048 infortuni denunciati al 31 luglio. La gestione degli infortuni in conto Stato ha visto un aumento dell’11,9%, con 3.687 eventi denunciati nei primi sette mesi del 2026, rispetto ai 3.294 del 2025.