Il consigliere regionale del Partito Democratico nelle Marche, Maurizio Mangialardi, è intervenuto il 30 settembre 2026 in seguito al tragico incidente sul lavoro avvenuto la sera precedente, il 29 settembre 2026, presso lo stabilimento Fincantieri di Ancona. L'episodio ha causato la morte di un operaio e il grave ferimento di un altro. Mangialardi ha espresso vicinanza alle famiglie dei lavoratori coinvolti, collegando l'accaduto al tema della sicurezza nei cantieri, specie nel sistema di appalti e subappalti.

“Non possiamo più rimanere indifferenti di fronte all'ennesimo incidente mortale sul lavoro”, ha dichiarato il consigliere.

Nel suo intervento, Mangialardi ha evidenziato le criticità del sistema di appalti e subappalti, la carenza di dispositivi di protezione individuale e le falle nella sicurezza sul lavoro. Ha sottolineato che l'incidente ha riguardato dipendenti di ditte di appalto, sollecitando tutele reali per la cantieristica, settore definito esposto a tali eventi.

Appello per la sicurezza nei cantieri

Affrontando le condizioni di sicurezza, Mangialardi ha affermato che non si tratta di casi isolati. Ha rinnovato il cordoglio per l'operaio deceduto e ha espresso speranza per la ripresa del lavoratore ferito. Il consigliere ha ribadito vicinanza alle famiglie e ai colleghi, che chiedono maggiore sicurezza. Il suo intervento si è focalizzato su dispositivi di protezione individuale, controlli e organizzazione dei lavori in appalto e subappalto.

La cantieristica è stata indicata da Mangialardi come settore prioritario per garantire tutele effettive. La sua richiesta mira a rafforzare la sicurezza sul lavoro nelle attività che coinvolgono imprese appaltatrici e personale impiegato nei cantieri. Nel suo discorso, il consigliere ha parlato di “gravi e persistenti criticità”, collegandole alla tutela concreta dei lavoratori e all'inscindibilità tra prevenzione degli infortuni e organizzazione degli appalti.

Incidente alla Fincantieri di Ancona

L'incidente si è verificato nello stabilimento Fincantieri di Ancona, in un capannone, durante lavori su una nave. Una fiammata ha investito due operai, uno dei quali è deceduto e l'altro è rimasto gravemente ferito.