Con l'avvio dell'anno scolastico 2026/2027, i docenti di sostegno sono chiamati a predisporre il PEI – Piano Educativo Individualizzato attraverso la gestione informatizzata sul SIDI.

La principale novità riguarda la modalità di compilazione digitale, mentre la struttura e i principi del PEI rimangono quelli previsti dalla normativa nazionale vigente. Il documento deve continuare a rappresentare il progetto educativo e didattico costruito per l'alunno con disabilità e condiviso nell'ambito del GLO.

Cosa cambia rispetto al PEI dello scorso anno

Il PEI precedente può essere utilizzato come punto di partenza, ma non deve essere semplicemente copiato.

Il nuovo documento deve descrivere la situazione attuale dell'alunno, tenendo conto dei progressi raggiunti, delle difficoltà ancora presenti e delle nuove esigenze emerse.

Prima della compilazione è quindi opportuno verificare:

  • livello di autonomia raggiunto;

  • competenze acquisite;

  • modalità di relazione e comunicazione;

  • capacità di partecipazione alle attività della classe;

  • obiettivi raggiunti e non ancora raggiunti;

  • strategie che hanno prodotto risultati positivi;

  • eventuali nuove barriere o facilitatori.

Come compilare il PEI sul SIDI

Particolare attenzione deve essere dedicata alle quattro dimensioni del PEI: relazione e socializzazione; comunicazione e linguaggio; autonomia e orientamento; dimensione cognitiva e dell'apprendimento.

Gli obiettivi devono essere concreti, osservabili e coerenti con il livello di partenza. È preferibile evitare formulazioni generiche come "migliorare l'autonomia" e indicare invece comportamenti verificabili.

Anche barriere e facilitatori devono essere individuati in relazione al contesto scolastico. Ambiente, organizzazione degli spazi, strumenti digitali, supporti visivi, tempi di lavoro e modalità di relazione possono infatti incidere significativamente sulla partecipazione dell'alunno.

Per ogni obiettivo è importante definire le relative strategie didattiche e le modalità di verifica, mantenendo un collegamento con la programmazione della classe.

Attenzione al copia-incolla

Uno degli errori da evitare è riproporre integralmente il PEI dell'anno precedente.

Il documento deve essere aggiornato sulla base delle osservazioni effettuate nel nuovo anno scolastico.

Prima della chiusura sul SIDI è consigliabile rileggere tutto il PEI e verificare la coerenza tra situazione iniziale, obiettivi, interventi, verifiche e risorse richieste.

Il PEI informatizzato non è quindi soltanto un adempimento digitale: è lo strumento attraverso il quale il GLO definisce il percorso inclusivo dell'alunno per il nuovo anno scolastico.