La Regione Veneto ha stanziato 4 milioni di euro per rafforzare la salute e sicurezza dei lavoratori nel settore metalmeccanico. I fondi, derivanti dalle sanzioni comminate dai servizi Spisal delle Ulss, finanziano il Bando Metalmeccanica 2026, gestito da Azienda Zero. L'iniziativa è stata presentata a Venezia il 21 settembre 2026, con l’assessore regionale alla sanità Gino Gerosa.
Il bando si rivolge alle imprese venete (con sede o unità operativa) e prevede contributi a fondo perduto, fino a 20.000 euro per azienda. I fondi sono destinati alla sostituzione di macchinari o al miglioramento delle loro condizioni di sicurezza.
Le domande potranno essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma regionale, dal 22 settembre 2026 e per i successivi 30 giorni.
Ripartizione dei fondi per area e dimensione
Le risorse sono ripartite in nove linee d’intervento, corrispondenti ai territori delle diverse Ulss, e suddivise per dimensione aziendale: il 70% alle imprese con almeno 25 addetti, il 30% a quelle con meno di 25. La ripartizione territoriale assegna: 152.440 euro all’Ulss 1 Dolomiti, 717.388 euro all’Ulss 2 Marca Trevigiana, 461.838 euro all’Ulss 3 Serenissima, 198.715 euro all’Ulss 4 Veneto Orientale, 169.302 euro all’Ulss 5 Polesana, 794.072 euro per l’Ulss 6 Euganea, 312.591 euro per l’Ulss 7 Pedemontana, 414.533 euro all’Ulss 8 Berica e 779.117 euro per l’Ulss 9 Scaligera.
Questa impostazione mira a potenziare la sicurezza dei macchinari nel settore metalmeccanico.
Presentazione ufficiale a Venezia
La presentazione ufficiale del Bando Metalmeccanica 2026 si è tenuta lunedì 21 settembre 2026, alle ore 9.30, presso la Sala Polifunzionale di Palazzo Grandi Stazioni della Regione a Venezia. L’evento ha coinvolto istituzioni, associazioni di categoria e sindacali, e le imprese interessate, evidenziando l'importanza della collaborazione per gli obiettivi di sicurezza sul lavoro.