L'Università della Calabria, situata a Rende, ha ospitato il 21 settembre 2026 un rilevante incontro promosso e organizzato dalla UIL. L'evento ha posto al centro del dibattito le nuove tecnologie e le loro profonde implicazioni, con una particolare attenzione all'intelligenza artificiale. La giornata di confronto ha visto la partecipazione autorevole del rettore Gianluigi Greco e ha esplorato tematiche fondamentali quali la formazione, il futuro del lavoro, le dinamiche del sistema produttivo calabrese e l'essenziale questione della sicurezza all'interno dei contesti lavorativi.
Mariaelena Senese, segretaria generale della UIL Calabria, ha aperto i lavori sollevando una domanda cruciale che ha guidato gran parte della discussione: "La domanda che viene spontanea è chi governerà questa intelligenza artificiale e soprattutto a vantaggio di chi". Questa interrogazione ha evidenziato il rapporto intrinseco e complesso tra l'avanzamento tecnologico e gli interessi sociali ed economici. Senese ha inoltre rimarcato il ruolo insostituibile dell'ateneo calabrese, indicandolo come un luogo privilegiato di formazione, di conoscenza e di ricerca, da cui è indispensabile avviare un percorso virtuoso per delineare il futuro della regione.
Nel prosieguo del suo intervento, la dirigente sindacale ha enfaticamente richiamato la necessità di puntare con decisione sulla formazione e di gestire l'aumento di produttività che l'intelligenza artificiale è destinata a generare.
Ha sostenuto che tale incremento debba tradursi in benefici tangibili e equamente distribuiti all'interno dei posti di lavoro, con un miglioramento significativo in termini di sicurezza, di qualità del lavoro e, non da ultimo, di qualità del salario. Un altro punto focale sollevato da Senese è stata l'importanza strategica di tessere una solida rete di collaborazione tra università e imprese, affinché la preparazione e le competenze sviluppate all'interno dell'UniCal possano trovare un riscontro concreto e un'applicazione efficace nel dinamico sistema produttivo della Calabria.
Il programma e gli interventi sull'IA e i diritti nel lavoro
L'iniziativa è stata presentata con il titolo evocativo "Oltre l’Algoritmo: Intelligenza Artificiale, competenze e diritti nell’Università del futuro" ed è stata meticolosamente organizzata dalla Segreteria UIL RUA di UniCal.
L'appuntamento si è tenuto, come previsto, il 21 settembre 2026, all'interno della suggestiva Aula University Club dell'Università della Calabria. Il programma dettagliato dell'assemblea ha incluso una serie di saluti istituzionali, tra cui quelli di Candeloro Bellantoni, direttore generale di UniCal, Berardino Sciunzi, direttore del Dipartimento DeMaCS, e Vincenzo Brancaccio, segretario UIL RUA Calabria.
Il calendario degli interventi ha visto Francesco Maria Gennaro, rappresentante della segreteria generale UIL, esplorare il tema delle nuove tecnologie come opportunità concrete per migliorare sia la sfera lavorativa che la qualità della vita individuale. Successivamente, Roberto Elmo, dirigente delle risorse umane di UniCal, ha offerto una prospettiva sulla formazione continua, evidenziandola come una leva strategica e indispensabile per favorire l'innovazione e l'adattamento ai cambiamenti.
La sessione centrale del convegno ha avuto come momento culminante la lectio magistralis del rettore Gianluigi Greco, riconosciuto a livello internazionale come esperto di spicco nel campo dell'intelligenza artificiale.