Ad Aosta, il 1° settembre 2026, l’assessore regionale Leonardo Lotto ha presentato un bilancio positivo del Servizio civile regionale e dell’iniziativa “Due mesi in positivo 2026”. Il progetto ha coinvolto 75 giovani valdostani di età compresa tra i 16 e i 19 anni, impegnati nei mesi di luglio e agosto presso 20 enti ospitanti. L’edizione 2026 ha previsto circa 22,5 ore settimanali di attività, un rimborso forfettario mensile di 400 euro e tre giornate di formazione generale a cura dell’Amministrazione regionale, con un investimento complessivo di circa 64.000 euro.
Il successo del Servizio Civile Regionale
Leonardo Lotto ha definito il Servizio civile regionale un’esperienza ormai consolidata e un appuntamento fisso nell’estate dei giovani valdostani. Il suo successo, riscontrato sia tra i volontari che tra gli enti ospitanti, dimostra l’efficacia di creare occasioni di scambio costruttivo tra i ragazzi e il mondo degli adulti. L’iniziativa valorizza le forme di cittadinanza attiva, orientate allo svolgimento di concrete attività di solidarietà e di servizio alla comunità, configurandosi come una combinazione vincente.
Opportunità formative e crescita personale
L’assessore ha sottolineato l’importanza della dimensione formativa rivolta ai partecipanti. È fondamentale offrire ai ragazzi opportunità stimolanti e arricchenti, fornendo loro strumenti formativi e informativi funzionali all’esperienza di volontariato e, più in generale, alla loro crescita.
Il Servizio civile regionale si configura come una combinazione di scelte strategiche: l’investimento di risorse umane, finanziarie e tecniche da parte dell’Amministrazione regionale; l’accreditamento e la presentazione di progetti da parte degli enti ospitanti; e l’adesione dei giovani volontari a un’opportunità di arricchimento culturale e professionale.
Le attività formative
Il percorso dell’edizione 2026 è stato avviato dalla struttura regionale competente dell’Assessorato con due giornate formative, svolte il 1° e il 2 luglio. Le attività hanno riguardato...