La Cgil di Terni e il Patronato Inca Cgil di Terni hanno lanciato un allarme sulla grave carenza di personale medico presso la sede Inail di Terni. La denuncia, resa pubblica il 10 ottobre 2026, è stata sottoscritta da Claudio Cipolla, segretario generale della Cgil di Terni, e da Matteo Piscicchia, direttore provinciale del Patronato Inca Cgil di Terni. Al centro della preoccupazione sindacale vi è la continuità e l'efficacia dei servizi essenziali rivolti ai lavoratori infortunati e a coloro che sono affetti da malattie professionali, un pilastro fondamentale del sistema di tutela.
La criticità, evidenziata dai rappresentanti sindacali, è direttamente collegata alla drastica riduzione dell'organico medico all'interno della sede ternana. Cipolla e Piscicchia hanno sottolineato un aggravamento progressivo della situazione a partire dal mese di ottobre, in seguito a una serie di trasferimenti e cessazioni dal servizio che hanno interessato diversi dirigenti medici. Questa diminuzione della forza lavoro medica è percepita come un fattore determinante che rischia di compromettere seriamente l'erogazione delle visite medico-legali, il tempestivo riconoscimento degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali, nonché l'accesso complessivo alle prestazioni e alle tutele previste dalla normativa vigente.
Impatto sulle pratiche medico-legali e amministrative
La denuncia si concentra in modo specifico sulle attività medico-legali, cuore pulsante della sede Inail. Cgil e Inca hanno segnalato che la ridotta disponibilità di medici rende sempre più arduo effettuare le visite e le valutazioni necessarie nei tempi stabiliti, con conseguenze dirette per i lavoratori. Il problema investe in particolare coloro che attendono una valutazione accurata per infortuni sul lavoro, malattie professionali e per l'ottenimento delle prestazioni collegate alla tutela assicurativa, mettendo a rischio il loro diritto a un risarcimento celere e adeguato.
La situazione di carenza non grava unicamente sul comparto medico, ma si estende con effetti tangibili anche al personale amministrativo della sede.
Gli impiegati degli uffici si trovano quotidianamente a gestire un elevato numero di richieste di informazioni da parte di cittadini e lavoratori, ma si scontrano con la difficoltà di fornire risposte esaustive. Molte di queste, infatti, richiedono competenze e valutazioni di natura strettamente medico-legale, che solo il personale medico può fornire. Per questa ragione, la mancanza di medici viene identificata come un problema che si riflette negativamente anche nelle relazioni con l'utenza, generando malcontento e rallentando la gestione quotidiana delle pratiche e delle richieste.
Appello urgente ai vertici dell'Istituto
Claudio Cipolla e Matteo Piscicchia hanno espresso un sentito ringraziamento ai lavoratori dell'Inail di Terni per il loro impegno costante e la dedizione nel continuare a garantire il servizio, pur operando in una fase di evidente difficoltà e sotto pressione.
Contestualmente, è stata formalizzata una richiesta pressante e urgente ai vertici dell'Istituto Inail, affinché intervengano immediatamente per affrontare e risolvere la critica situazione che affligge la sede di Terni. L'obiettivo primario di questa sollecitazione è assicurare la tutela tempestiva ed efficace dei lavoratori infortunati e tecnopatici del territorio ternano, garantendo loro i diritti e il supporto necessari in un momento di vulnerabilità.