La Regione Basilicata ha manifestato la propria disponibilità a reperire ulteriori risorse per il servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione destinato agli alunni con disabilità. Questa importante apertura è emersa il 2 ottobre 2026, a Potenza, durante un incontro tenutosi in Prefettura con le organizzazioni sindacali. La discussione ha riguardato una vertenza che interessa sia il Comune di Potenza sia l'intero territorio regionale. Come primo effetto concreto, nel capoluogo è stata temporaneamente congelata la riduzione del 25% delle ore contrattuali, precedentemente annunciata dalla cooperativa che gestisce il servizio.
Per definire l'entità di queste nuove disponibilità, la direttrice generale del Dipartimento Attività produttive della Regione Basilicata, Giusi Lovecchio, ha richiesto un periodo di quattro o cinque giorni per quantificare le risorse disponibili. Di conseguenza, il tavolo di confronto sarà riconvocato. La procedura di conciliazione rimane aperta, con una nuova convocazione prevista entro circa una settimana o dieci giorni, una volta completata la verifica delle risorse da destinare sia al servizio sia ai Comuni interessati.
Le risorse stanziate e i numeri del servizio
Nel frattempo, la cooperativa, con l'approvazione del Comune di Potenza, manterrà il blocco delle riduzioni delle ore contrattuali.
Questa misura è resa possibile dall'utilizzo di risorse aggiuntive già stanziate dalla Regione a fine agosto: un totale di 600 mila euro, di cui circa 69 mila specificamente destinati al Comune di Potenza. La vertenza coinvolge direttamente 66 lavoratrici e lavoratori e riguarda 134 alunni che beneficiano del servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione.
Il fabbisogno stimato per garantire pienamente il servizio ammonta a circa 80 mila ore. Questo dato si confronta con le 61 mila ore erogate nell’anno precedente e con le circa 40 mila ore che erano state inizialmente previste per l’anno scolastico 2026/2027. Il confronto in Prefettura si concentra, quindi, sulla necessità di coprire le ore richieste e sulla disponibilità economica necessaria per assicurare la continuità dell'assistenza sia nel Comune di Potenza che negli altri Comuni della Basilicata.
La posizione delle organizzazioni sindacali
Le sigle sindacali Fp Cgil, Cisl Fp, Fisascat Cisl, Uil Fpl e Uiltucs hanno accolto l'apertura della Regione come un passaggio positivo. Tuttavia, hanno sottolineato l'importanza di conoscere l'ammontare esatto delle risorse e la loro effettiva traduzione in ore di assistenza. Le organizzazioni sindacali ritengono che, sebbene la disponibilità della Regione rappresenti "un’apertura importante", siano necessarie risposte concrete e numeri certi per garantire la piena tutela del servizio.