Igor De Belli è stato eletto nuovo segretario generale regionale della Cgil Valle d'Aosta. L'importante nomina è avvenuta ad Aosta il 9 ottobre 2026, al termine dell'assemblea generale del sindacato, un evento che ha delineato il futuro assetto dell'organizzazione. De Belli subentra a Vilma Gaillard, la quale ha guidato l'organizzazione regionale con dedizione per un periodo di otto anni, lasciando un'eredità significativa nel panorama sindacale valdostano.
Prima di assumere la guida della Cgil valdostana, De Belli aveva ricoperto il ruolo di segretario generale della Funzione pubblica.
Questa esperienza pregressa evidenzia un percorso di carriera consolidato all'interno del mondo sindacale, fornendogli una profonda conoscenza delle dinamiche e delle esigenze dei lavoratori del settore pubblico.
La nuova segreteria regionale, che affiancherà il neo-eletto segretario generale, è ora composta da Cristina Marchiaro e Fabrizio Graziola. Marchiaro, già nota per il suo impegno come segretaria della Filt Cgil VdA, porta con sé una specifica competenza settoriale. Graziola, invece, entra a far parte della segreteria, contribuendo a definire il nuovo organismo direttivo regionale dopo la fase di transizione guidata da Gaillard e a consolidare il rinnovamento.
La composizione della nuova segreteria
L'assemblea generale, riunitasi ad Aosta, non solo ha assegnato a Igor De Belli la responsabilità di guidare la Cgil Valle d'Aosta, ma ha anche definito in modo chiaro la composizione della sua segreteria. Il dato organizzativo saliente, comunicato contestualmente all'elezione, riguarda i tre nomi che costituiranno la struttura direttiva regionale: oltre a De Belli, figurano Cristina Marchiaro e Fabrizio Graziola. Questa nomina segna un nuovo capitolo per il sindacato valdostano, dopo gli otto anni di mandato di Vilma Gaillard alla sua testa, proiettando l'organizzazione verso nuove sfide.
Il profilo del nuovo segretario generale è caratterizzato da una solida esperienza maturata precedentemente nella Funzione pubblica.
Questo elemento non è secondario, poiché accompagna il suo passaggio alla guida confederale regionale e lo inserisce in una chiara continuità di incarichi e responsabilità interne all'organizzazione sindacale. L'elezione, come già menzionato, è stata deliberata all'unanimità dall'assemblea generale, riunita nella città di Aosta il 9 ottobre 2026, confermando un ampio consenso attorno alla sua figura e alla direzione che intende imprimere.
Il programma e le sfide future
Nel programma programmatico indicato da Igor De Belli per questa nuova fase, emerge con forza il tema dell'autonomia valdostana. Al centro dell'iniziativa è stata posta la necessità di un "ripensamento del ruolo dell'autonomia valdostana, non in una logica autarchica, ma dentro una dimensione nazionale ed europea".
Questa visione strategica mira a valorizzare le specificità del territorio, integrandole in un contesto più ampio e interconnesso, superando visioni isolate.
De Belli ha collegato questo punto fondamentale a una lettura attenta delle caratteristiche intrinseche della Valle d'Aosta. "Difendere il territorio – ha spiegato De Belli – significa saperne leggere capacità, caratteristiche e necessità e svilupparle in una dimensione aperta e multilaterale". Questa formulazione sottolinea l'importanza di un approccio dinamico e proattivo, capace di coniugare la tutela delle peculiarità locali con le opportunità offerte da un quadro nazionale ed europeo, promuovendo uno sviluppo sostenibile e inclusivo per la regione.