A Genova, nella giornata del 6 ottobre 2026, una delegazione della Fillea Cgil, la categoria sindacale che rappresenta i lavoratori del settore delle costruzioni, è stata ricevuta dai capigruppo del Consiglio comunale. L'importante audizione è stata interamente dedicata alla presentazione delle proposte del sindacato in materia di sicurezza sul lavoro e alla discussione approfondita sulla mobilitazione che la Fillea sta portando avanti con determinazione su tutto il territorio nazionale.
L'obiettivo primario e più urgente indicato dalla Fillea Cgil è l'approvazione nel più breve tempo possibile della proposta di legge n.
2904, presentata il 27 aprile 2026. Questa iniziativa legislativa di fondamentale importanza mira a introdurre il gratuito patrocinio, senza alcuna limitazione di reddito, per i familiari delle vittime di infortuni sul lavoro, garantendo loro un accesso più equo alla giustizia. A questa richiesta centrale si aggiungono altre due priorità strategiche: il contrasto efficace e deciso ai subappalti a cascata, fenomeno che spesso compromette le condizioni lavorative, e la rimozione del dumping contrattuale, con la ferma garanzia dell'applicazione del medesimo contratto nazionale di lavoro tra committente e ditta appaltatrice, per tutelare i diritti dei lavoratori.
L'appello di Fillea Cgil per un cambio di passo e l'impegno del Consiglio
Fabio Marante, segretario generale della Fillea Cgil di Genova, ha collegato in modo esplicito le richieste avanzate dal sindacato al drammatico tema degli infortuni mortali sul lavoro. Marante ha dichiarato con fermezza che "gli infortuni mortali sul lavoro sono in aumento e questa condizione impone un cambio di passo che riguarda le imprese ma anche politica e istituzioni che devono fare la loro parte". Un appello chiaro alla responsabilità collettiva per invertire questa tendenza preoccupante.
I capigruppo del Consiglio comunale hanno dimostrato piena condivisione della necessità di intraprendere azioni concrete e incisive a tutela dei lavoratori del settore delle costruzioni, riconoscendo la gravità della situazione.
Hanno inoltre assunto l'impegno formale a definire un documento programmatico in sede di Commissione salute e sicurezza. Il testo elaborato sarà poi portato all'attenzione della sindaca e della giunta, con l'obiettivo di tradurre le proposte in misure operative.
Il contesto parlamentare e i dettagli della proposta di legge C. 2904
La proposta di legge C. 2904, a prima firma Gribaudo, si inserisce in un quadro legislativo più ampio e si propone di modificare l'articolo 76 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115. Nello specifico, la modifica riguarda il patrocinio a spese dello Stato in favore delle persone offese da reati commessi conviolazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, quando da tali reati consegua una totale inabilità permanente o il decesso della vittima.
Il 29 settembre 2026, nell’ambito dell’esame di questa proposta C. 2904, si sono svolte importanti audizioni informali. A queste hanno partecipato rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, oltre a esponenti del Sindacato autonomo di polizia e del Sindacato autonomo polizia-.