Daniela Fumarola, segretaria generale della Cisl, ha delineato a Bologna le priorità per il Paese. Il 9 ottobre 2026, intervenendo all’incontro Costruire il futuro: dialogo tra impresa e lavoro, promosso dalla Cisl Emilia Centrale con il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, Fumarola ha presentato il Libro Verde. Il documento evidenzia la necessità di focalizzare le politiche su persone fragili, sanità, non autosufficienza, welfare e il rafforzamento della Zona Economica Speciale (ZES).

La segretaria generale ha ribadito l'urgenza di "pensare alle persone più fragili", richiamando sostegno sanitario, impegno sulla non autosufficienza e politiche di welfare.

La ZES è stata definita un modello che ha funzionato, collegato a semplificazione e strategia per il Paese.

Giovani, donne e contrattazione

Il Libro Verde affronta anche il tema dei giovani. Fumarola ha proposto la Start Tax per favorire l’ingresso nel mercato del lavoro e la permanenza in Italia. Ha sottolineato l'esigenza di permettere ai giovani un futuro dignitoso nel Paese.

Per le donne, la segretaria generale ha parlato di un ulteriore tassello per la crescita nazionale, in termini di Pil e capitale umano. A supporto, ha invocato azione concertata e il ruolo della contrattazione decentrata, di filiera e sociale. Associata alle esigenze femminili, alla conciliazione e alle risposte per le persone più fragili.

Il Libro Verde della Cisl: proposte per il Patto sociale

Il Libro Verde per il Patto sociale della Cisl è stato approvato dal Comitato esecutivo della Confederazione il 21 settembre 2026. Il documento raccoglie le priorità del sindacato in 11 punti su crescita, lavoro, fisco, welfare e partecipazione. La Cisl lo presenta come piattaforma di proposte per un confronto sulle transizioni tecnologica, digitale, ambientale e demografica, con attenzione a lavoratori, famiglie e giovani.