Nessun rischio per la sicurezza dei lavoratori al Centro Oli di Viggiano in seguito ai due blocchi elettrici verificatisi il 13 e il 24 agosto 2026. Questa è la rassicurazione emersa durante un incontro cruciale tenutosi il 1° ottobre 2026 presso il Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Basilicata. La riunione, richiesta dalle organizzazioni sindacali Uilm, Fiom e Fim, aveva lo scopo di chiarire gli episodi avvenuti nell'impianto, che avevano generato apprensione tra il personale.

Al tavolo del confronto hanno partecipato l'assessore regionale Francesco Cupparo, la direttrice generale del Dipartimento Sviluppo Economico, Giuseppina Lo Vecchio, e per Eni, il responsabile Dime, Alfonso Pagano.

Erano presenti anche i delegati delle tre sigle sindacali e i rappresentanti di Confindustria. Durante la discussione, Pagano ha specificato che i due inconvenienti tecnici non hanno attivato le condizioni previste dal piano di sicurezza aziendale, e di conseguenza, il sistema di emergenza non è stato innescato.

Prevenzione e collaborazione per la sicurezza

Un punto centrale dell'agenda è stato il dibattito sul rafforzamento del sistema di prevenzione e delle misure di sicurezza nei luoghi di lavoro. È stata concordata la necessità di promuovere un rapporto più strutturato e continuativo tra i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) e i responsabili aziendali incaricati della sicurezza.

L'obiettivo è rendere più stabile ed efficace la collaborazione tra queste figure cruciali, che operano per la prevenzione all'interno dell'impianto e per la tutela dei diritti dei lavoratori.

L'assessore Cupparo ha riaffermato il fermo impegno della Regione Basilicata nell'intensificare le attività volte alla prevenzione degli infortuni e nel promuovere una più radicata cultura della sicurezza in ogni ambiente lavorativo. Ha dichiarato: “L'obiettivo che intendiamo perseguire è garantire che ogni lavoratore possa sentirsi al sicuro e tornare a casa incolume ogni giorno”. Il Dipartimento Sviluppo Economico attende inoltre l'approvazione del nuovo Accordo Stato-Regioni, un provvedimento atteso per il potenziamento della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Il Centro Olio Val d’Agri nella documentazione pubblica

È importante notare che il Centro Oli di Viggiano è ufficialmente riconosciuto nella documentazione pubblica relativa agli stabilimenti a rischio di incidente rilevante, dove è identificato con la denominazione Centro Olio Val d’Agri. La scheda pubblica dello stabilimento, consultabile dagli interessati, riporta il comune C