La Whirlpool Technology ha ufficialmente comunicato alle organizzazioni sindacali la sua decisione di procedere con la chiusura della sede di Fabriano, in provincia di Ancona, dove sono attivi gli uffici di via Lamberto Corsi. Questa determinazione, resa nota il 6 ottobre 2026, avrà un impatto diretto su 40 posti di lavoro, coinvolgendo 36 dipendenti e 4 dirigenti, la maggior parte dei quali sono ingegneri elettronici altamente specializzati nelle cruciali attività di progettazione. L'annuncio segna l'avvio di una fase di confronto intensa e delicata, che si articolerà prima a livello sindacale e successivamente in sede istituzionale, con l'obiettivo di gestire le implicazioni della chiusura annunciata.
Le principali sigle sindacali, Fim, Fiom e Uilm, hanno espresso una ferma e decisa contestazione contro questa scelta aziendale, inquadrandola come un nuovo e significativo colpo all'occupazione nel già provato territorio fabrianese. I rappresentanti sindacali hanno voluto sottolineare con forza il ruolo strategico della sede di via Lamberto Corsi, considerata un fondamentale presidio di competenze tecniche qualificate, e hanno avanzato la richiesta perentoria che la procedura in atto non si traduca in una irrecuperabile perdita delle preziose professionalità attualmente impiegate nel centro marchigiano.
Le motivazioni aziendali e il perimetro della vertenza
La decisione di cessare le attività nella sede di Fabriano viene motivata dall'azienda con un mutato scenario economico globale e con la volontà strategica di concentrare le attività di progettazione in prossimità dei principali siti produttivi, con un focus particolare sul Nord America.
È stato chiarito che il perimetro della vertenza riguarda esclusivamente la Whirlpool Technology e non introduce nel confronto aperto sulla struttura fabrianese altri stabilimenti o ulteriori sedi del gruppo. L'obiettivo dichiarato di questa complessa procedura, che prevede un'articolata fase sindacale e un successivo passaggio istituzionale, è quello di tentare di scongiurare la cancellazione dei 40 posti di lavoro direttamente coinvolti dalla chiusura.
Il centro di Fabriano, operativo in una sede storicamente nota come ex Wrap e situata in via Lamberto Corsi, impiega una forza lavoro composta da personale tecnico altamente specializzato e dirigenti. Le organizzazioni dei metalmeccanici hanno ribadito con fermezza la loro contrarietà alla chiusura, inserendo questa vicenda nel più ampio e preoccupante quadro delle difficoltà industriali che da tempo affliggono il distretto dell'elettrodomestico.
In tale contesto, hanno richiamato l'urgente necessità di implementare politiche industriali volte a tutelare sia il lavoro che le competenze professionali di alto livello presenti in questo specifico territorio.
Il contesto societario europeo
La comunicazione relativa alla chiusura della sede di Fabriano si inserisce nel più ampio quadro dell'operazione europea che Whirlpool Corporation ha portato a termine con Arçelik. Nello specifico, il 2 aprile 2024, Whirlpool Corporation aveva annunciato il completamento della transazione EMEA con Arçelik A.Ş.