L'Italian Motor Week, la kermesse nazionale organizzata dalla rete Anci Città dei Motori, torna da sabato 19 a domenica 27 settembre 2026. Questa iniziativa, interamente dedicata al Made in Italy motoristico, si preannuncia come un evento di grande risonanza dopo l'anteprima di Monza, che ha visto il FuoriGP nel weekend della Formula 1 attrarre oltre 400mila presenze. Il vasto calendario dell'IMW26 prevede più di 100 eventi distribuiti su tutto il territorio nazionale, coinvolgendo attivamente una rete di 40 Comuni con una spiccata vocazione motoristica, presenti in 12 Regioni e rappresentativi di circa 2 milioni di abitanti.

L'edizione 2026 si concentra sulla valorizzazione di elementi chiave del patrimonio motoristico italiano: musei, autodromi storici, team di fama internazionale, marchi iconici e tutti quei luoghi che hanno segnato la storia dei motori nel nostro Paese. Luigi Zironi, sindaco di Maranello e presidente di Città dei Motori, ha sottolineato l'importanza cruciale della rete comunale, definendola la 'forza motrice di IMW26'. La manifestazione si propone di creare un collegamento virtuoso tra le eccellenze locali, unendo in un calendario coordinato il ricco patrimonio industriale, la profonda cultura dei motori, le opportunità di turismo e lo sviluppo dei territori coinvolti.

Il calendario nazionale degli appuntamenti

Il programma dettagliato della settimana offre una serie di appuntamenti imperdibili per gli appassionati. Tra questi, spiccano le visite ai team di F1 Visa Cash App Racing Bulls e Gresini Racing a Faenza, offrendo uno sguardo esclusivo dietro le quinte del motorsport. Lucca farà il suo esordio con il Museo Barsanti e Matteucci, dedicato ai pionieri inventori del motore a scoppio. L'Autodromo di Imola ospiterà l'Historic Minardi Day e l'evento Imola Green, celebrando la storia e il futuro dell'automobilismo. Altri appuntamenti di rilievo includono il Raduno Motociclistico Circuito Coppa Castellini a Pontedera, le aperture straordinarie dei prestigiosi Musei Ferrari di Modena e Maranello, e le iniziative promosse dal MAUTO di Torino, che includono un affascinante tour su vetture d’epoca alla Palazzina di Caccia di Stupinigi.

La settimana celebra inoltre i borghi e le città che hanno dato i natali o sono stati associati a figure leggendarie e marchi distintivi del motorismo italiano. Tra questi, Popoli è legata a Corradino d’Ascanio, Galliate ad Achille Varzi, e Sant’Agata Bolognese a Ferruccio Lamborghini. Il percorso dell'Italian Motor Week abbraccia anche le città che sono sede di grandi marchi di auto e moto, proponendo un ricco ventaglio di iniziative dedicate a vetture storiche, musei tematici, autodromi, luoghi simbolo e le realtà produttive che hanno fatto la storia del Made in Italy motoristico.

Le iniziative nel Modenese

Nel cuore del territorio modenese, la manifestazione vedrà la partecipazione attiva di Maranello, Fiorano Modenese, Castelfranco Emilia, San Cesario sul Panaro e Modena. Il programma locale è stato concepito per offrire ai visitatori un'immersione completa nei luoghi e nei musei dei grandi marchi, con iniziative col leg