Sicurezza, investimenti e innovazione sono stati i pilastri dell'incontro promosso da Ansfisa a Bolzano, un evento dedicato al futuro del sistema ferroviario dell’Alto Adige e alla sua integrazione con la rete stradale e il trasporto pubblico locale. L’appuntamento, svoltosi il 1 ottobre 2026 al Museo mercantile di Bolzano, ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, amministrazioni territoriali, gestori e tecnici del settore delle infrastrutture e della mobilità.
Il dibattito ha esplorato le vie per una mobilità più efficiente e resiliente, focalizzandosi sullo sviluppo delle infrastrutture, il potenziamento delle grandi opere, la digitalizzazione e la gestione del rischio idrogeologico.
Tra gli illustri partecipanti all'incontro figurano il direttore di Ansfisa Domenico Capomolla, il sottosegretario Alessandro Morelli, il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher e l’assessore provinciale alla mobilità e alle infrastrutture Daniel Alfreider.
Sicurezza e prevenzione nelle infrastrutture
Domenico Capomolla ha sottolineato lo stretto legame tra la sicurezza delle infrastrutture e una profonda conoscenza del territorio, evidenziando l'importanza di agire preventivamente. “Le esperienze maturate in Alto Adige e in Trentino dimostrano che una conoscenza capillare del territorio e la presenza di competenze tecniche diffuse permettono di prevenire molte criticità prima che queste degenerino in emergenze.
È fondamentale rafforzare questo modello: passare da una logica puramente emergenziale a una vera e propria cultura della prevenzione, incentrata su monitoraggio, manutenzione e gestione proattiva del rischio” ha dichiarato Capomolla.
Alessandro Morelli ha rimarcato l'esigenza di comunicare in modo chiaro all'opinione pubblica i temi cruciali della sicurezza delle infrastrutture e del dissesto idrogeologico. Nel suo intervento, ha fatto riferimento al territorio di Bolzano e all'importanza degli interventi connessi al tunnel del Brennero, nonché al loro impatto sulla qualità della vita delle comunità locali. Il confronto ha toccato anche i possibili disagi temporanei per gli utenti, derivanti da lavori di manutenzione e cantieri, sottolineando la necessità di spiegare in maniera trasparente la ragione di tali interventi.
Rete integrata tra ferrovia, strade e trasporto pubblico
La Provincia autonoma di Bolzano ha posto al centro del confronto la qualità della mobilità, la resilienza delle infrastrutture e il loro adattamento alle esigenze di un territorio in continua evoluzione, con particolare attenzione all'integrazione tra ferrovia, strade e trasporto pubblico locale.