Il mercato italiano delle due ruote a motore ha registrato un andamento particolarmente dinamico nel mese di settembre, evidenziando una crescita complessiva del 7,86%. Questo incremento ha portato il totale dei veicoli immatricolati a quota 33.061 unità. I dati, che delineano un quadro positivo per il settore, sono stati diffusi a Milano il 1 ottobre 2026 da Ancma, l’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori.
Analizzando i singoli segmenti, gli scooter si sono confermati i protagonisti indiscussi di questa espansione. Hanno registrato un notevole incremento dell’11,21%, raggiungendo 20.381 unità immatricolate e consolidando il loro ruolo centrale.
Un segnale di ripresa significativo arriva dalle moto: dopo due mesi di flessione, hanno invertito la tendenza, segnando un aumento dell’1,64% e totalizzando 11.175 mezzi targati. Anche i ciclomotori hanno contribuito al risultato positivo, chiudendo il mese con un robusto progresso del 12,99% e 1.505 unità vendute.
Mariano Roman, presidente di Ancma, ha indicato negli scooter uno degli elementi trainanti dell’andamento mensile. Nel nono mese dell’anno, questa categoria ha già superato i volumi di vendita registrati a novembre 2025. Questa dinamica di crescita è stata particolarmente marcata per le cilindrate più basse e accessibili: i mezzi fino a 250 cc hanno mostrato un impressionante aumento del 20%.
Roman ha richiamato anche il riequilibrio nel mix tra moto e scooter, attribuendo il rafforzamento di questi ultimi a economicità, versatilità e funzionalità, caratteristiche apprezzate negli impieghi urbani e quotidiani.
Performance dei segmenti a settembre: scooter, moto e ciclomotori
Il confronto dettagliato tra i segmenti del mercato delle due ruote a settembre rivela un settore fortemente sostenuto dagli scooter, che hanno ampiamente superato le 20 mila unità immatricolate. Le moto, pur con una crescita più contenuta, hanno compiuto un passo importante, riuscendo a interrompere la fase negativa dei due mesi precedenti. Per i ciclomotori, il dato mensile si mantiene in doppia cifra, posizionandosi stabilmente sopra le 1.500 unità.
La sintesi di settembre si traduce quindi in un triplice segno positivo: scooter a +11,21%, moto a +1,64% e ciclomotori a +12,99%.
Nel suo commento sul comparto moto, il presidente Roman ha richiamato l'attenzione sul complesso contesto economico attuale, segnato dal caro carburanti e dall'aumento del costo della vita. Nonostante queste sfide, ha affermato che le moto, “sia pure in un contesto economico estremamente complesso”, mantengono una tendenza positiva. Riguardo agli scooter, ha ribadito che “gli scooter hanno già superato i volumi di vendita registrati a novembre 2025”, sottolineando il contributo specifico delle cilindrate fino a 250 cc.
Andamento cumulato: i primi nove mesi dell'anno
Estendendo l'analisi ai primi nove mesi dell’anno, il mercato complessivo delle due ruote a motore ha consolidato la sua performance positiva. Il periodo gennaio-settembre ha visto un incremento del 10,87%, portando il numero totale di veicoli messi in strada a 324.911 unità. Il dato cumulato si