Un nuovo strumento istituzionale per tutelare i diritti delle persone con disabilità e favorire la loro piena partecipazione alla vita della comunità. La Municipalità 6 del Comune di Napoli ha approvato il Regolamento per l’istituzione del Garante della Persona con Disabilità, al termine di un percorso di lavoro condiviso con le Commissioni consiliari competenti. A esprimere soddisfazione per il risultato raggiunto è Mariarca Viscovo, assessora alle Politiche Sociali, che sottolinea l’importanza di rafforzare le tutele, contrastare ogni forma di discriminazione e promuovere politiche inclusive sul territorio.
Un nuovo strumento per la tutela dei diritti
L’approvazione del Regolamento rappresenta un passaggio nel percorso volto a consolidare gli strumenti a disposizione delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Il provvedimento mira a favorire un rapporto più diretto tra cittadini e istituzioni, promuovendo l’ascolto dei bisogni individuali e una maggiore attenzione alle situazioni di vulnerabilità.
«L’approvazione di questo Regolamento rappresenta un passo importante per la nostra Municipalità. Abbiamo lavorato alla definizione di uno strumento che mira a rafforzare la tutela dei diritti, contrastare le discriminazioni e promuovere una partecipazione piena e concreta delle persone con disabilità alla vita della comunità».
Il Regolamento si colloca nel quadro dei principi costituzionali di uguaglianza, solidarietà e tutela della persona, oltre che della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità e della normativa nazionale vigente.
Centralità della persona e Progetto di Vita
Tra gli aspetti centrali richiamati dall’iniziativa figura il Progetto di Vita individuale e personalizzato, valorizzato dal decreto legislativo 62/2024. L’obiettivo è riconoscere la centralità della persona con disabilità, delle sue aspirazioni e della sua volontà, garantendole un ruolo attivo nelle decisioni che riguardano la propria esistenza.
Una prospettiva che punta a superare un approccio esclusivamente assistenziale, promuovendo l’autodeterminazione e la rimozione degli ostacoli che possono limitare l’esercizio dei diritti e la partecipazione sociale.
«La persona con disabilità non può essere considerata soltanto destinataria di prestazioni assistenziali, ma deve essere riconosciuta come titolare di diritti e protagonista delle proprie scelte. È questa la prospettiva che deve orientare l’azione delle istituzioni: superare gli ostacoli, favorire l’autodeterminazione e costruire risposte attente alle esigenze di ciascuno».
Il ruolo delle istituzioni e delle politiche sociali
Il nuovo strumento si inserisce nell’ambito delle politiche sociali e della promozione dei diritti umani, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra amministrazione e cittadini. In un contesto in cui i servizi sociali e sociosanitari sono chiamati a rispondere a esigenze sempre più articolate, diventa centrale garantire interventi adeguati e continuità nell'assistenza.
In questo scenario, il Garante della Persona con Disabilità potrà rappresentare un ulteriore punto di riferimento per richiamare l'attenzione sui bisogni individuali, favorire il confronto tra le istituzioni e promuovere il rispetto della dignità delle persone con disabilità.
L'impegno dell'assessora Viscovo comprende, oltre alle politiche sociali e alla tutela dei diritti umani, anche le politiche giovanili e del lavoro, i regolamenti e le relazioni interculturali. Ambiti differenti, accomunati dall'attenzione all'inclusione e alla partecipazione alla vita della comunità.
Mariarca Viscovo, il profilo dell'assessora
Legale internazionale e presidente dell'associazione Ius Mundi, Mariarca Viscovo è la più giovane assessora dell'attuale amministrazione comunale di Napoli.
Il suo percorso istituzionale si sviluppa attorno ai temi della tutela dei diritti, delle politiche sociali e dell'inclusione, con l'obiettivo di contribuire alla definizione di risposte concrete alle esigenze della cittadinanza.
L'approvazione del Regolamento per l'istituzione del Garante della Persona con Disabilità si inserisce in questo quadro, ponendo al centro il riconoscimento dei diritti, la valorizzazione dell'autonomia individuale e il rafforzamento degli strumenti di tutela a disposizione delle persone più vulnerabili.