Oltre 50 ragazze e ragazzi si sono riuniti al Dornick Digital Innovation Hub di Casagiove, in provincia di Caserta, per UpGrade, il primo hackathon organizzato da UpStories. L’iniziativa ha coinvolto studenti delle scuole superiori e dell’università in una giornata dedicata alla comunicazione, all’innovazione sociale e al futuro dell’istruzione. Un’occasione per dare voce alle nuove generazioni, raccogliere esigenze e criticità del sistema scolastico e accademico e trasformare le riflessioni dei partecipanti in proposte concrete.

UpGrade, giovani protagonisti del cambiamento

L’evento si è sviluppato attraverso un percorso di confronto e progettazione, mettendo al centro le esperienze di studenti con percorsi formativi differenti. La prima fase della giornata è stata dedicata alla condivisione di opinioni sulla scuola e sull’università, con l’obiettivo di individuare le principali difficoltà vissute quotidianamente dai giovani e gli spazi per migliorare la loro esperienza educativa.

Dal dialogo iniziale si è passati alla fase operativa dell’hackathon. Divisi in gruppi, i partecipanti hanno lavorato allo sviluppo di idee e soluzioni, confrontandosi sulle problematiche emerse e cercando risposte capaci di rispondere alle esigenze degli studenti.

Creatività, collaborazione e spirito d’iniziativa hanno accompagnato il lavoro, trasformando la giornata in un laboratorio di partecipazione attiva.

Al termine delle attività, i gruppi hanno presentato le proprie proposte agli ospiti e al pubblico, illustrandone obiettivi e potenzialità. La discussione conclusiva ha permesso di approfondire i progetti elaborati e di valutarne la capacità di incidere concretamente sulla quotidianità scolastica e universitaria.

Ne è nato un dibattito aperto e costruttivo, nel quale esperienze e prospettive differenti hanno contribuito ad alimentare una riflessione condivisa sul sistema dell’istruzione. Per i partecipanti, UpGrade ha rappresentato anche un'opportunità per ascoltare punti di vista diversi, rimettere in discussione le proprie convinzioni e immaginare nuove possibilità di cambiamento.

UpStories in Tour, un progetto che parte dai territori

UpGrade si inserisce nel percorso di UpStories in Tour, un progetto itinerante pensato per attraversare le città della Campania e creare laboratori d’innovazione capaci di coinvolgere direttamente le comunità locali. L’obiettivo è portare le idee dei giovani fuori dai tradizionali spazi di confronto, favorendo occasioni di incontro e collaborazione nei territori.

Nata a Caiazzo, UpStories si presenta come la prima community under 25 in Italia dedicata al mondo della comunicazione e dell’innovazione sociale. In meno di dieci mesi dalla sua nascita, il progetto ha superato i 100 membri attivi e organizzato decine di eventi, costruendo una rete di giovani interessati a sviluppare idee, competenze e iniziative.

L’appuntamento di Casagiove rappresenta un nuovo passo in questo percorso, con l’ambizione di consolidare uno spazio nel quale le nuove generazioni possano confrontarsi e contribuire alla costruzione di proposte per il futuro.

Di Sorbo e Daniele: «Orgogliosi di ciò che abbiamo costruito»

A tracciare un bilancio dell’iniziativa sono Giuseppe Di Sorbo ed Elisabetta Daniele, co-founder di UpStories, che sottolineano la crescita della community e la partecipazione registrata durante il primo evento a Caserta.

«Dieci mesi fa eravamo poco più di quindici ragazzi in una piccola stanza per progettare l’innovazione di questi territori. Oggi, nel nostro primo evento a Caserta, abbiamo coinvolto oltre 50 tra ragazze e ragazzi per creare scambio di idee, partecipazione giovanile e spazi di confronto attraverso un hackathon, una competizione di idee che il nostro territorio aveva raramente visto», dichiarano.

I fondatori guardano quindi ai prossimi appuntamenti con la volontà di proseguire il percorso avviato: «Siamo orgogliosi di ciò che abbiamo costruito e ora guardiamo con grande determinazione ai prossimi progetti, sempre nel segno dei giovani».