Il Governo ha incassato dall'Aula di Palazzo Madama l'approvazione dell'articolo 2 del Ddl Boschi, oggetto di polemiche tra i partiti di maggioranza ed opposizione, ed in particolare all'interno dello stesso partito di maggioranza relativa. Le due anime del PD hanno trovato un punto di incontro soddisfacente. L'emendamento risolutivo, a firma dei senatori Anna Finocchiaro (PD), Luigi Zanda (PD), Renato Schifani (AP), Karl Zeller (Autonomie) ed Erica d'Adda (Minoranza dem.), con la sua approvazione, consentirà di avere un nuovo Senato eletto dai cittadini. La votazione è stata superata dal Governo in modo compatto con ottimi risultati: 169 Sì, 93 No e 3 astenuti.

Il confronto tra i partiti

La polemica intercorsa tra i partiti, ed al loro interno, ha fatto temere rotture nel partito di maggioranza (PD). La minoranza PD si è battuta in modo democratico per rivendicare con successo l'elezione diretta dei nuovi senatori. La maggioranza ha, invece, il merito di riuscire a dare spazio alle richieste della minoranza PD con un gesto che fa ben sperare per il futuro: è la strada giusta da seguire per andare lontano.

Riflettendo sull'argomento, il risultato del provvedimento approvato è molto migliorato, e l'intesa trovata potrà produrre nuove collaborazioni per il futuro. I nuovi senatori verranno eletti in occasione dei rinnovi delle elezioni regionali e successivamente ratificati dalle stesse Regioni. La ripartizione dei numeri dei senatori sarà proporzionale al numero di abitanti, e nessuna Regione potrà avere meno di due senatori; due spetteranno a Trento e Bolzano.

I migliori video del giorno

La durata del mandato coincide con quella degli organi delle istituzioni regionali. L'articolo 2 citato stabilisce che il nuovo Senato sarà composto da 100 membri, di cui 5 di nomina presidenziale e 21 Sindaci nominati. La maggioranza dei Senatori verrà eletta dai consigli regionali che dovranno sceglierli " tra i propri componenti e, nella misura di uno per ciascuno tra i sindaci del comuni dei rispettivi territori, tenendo conto delle scelte effettuate dagli elettori".